Thursday, March 31, 2005
Piccola news non troppo bella, di cui però attendo conferme/smentite/approfondimenti. Pare che Johnny si sia ferito sul set di POTC 2 :( Speriamo non sia nulla di serio. Appena saprò qualcosa in più aggiornerò.
Aggiungo anche che vista la data di oggi è meglio non sbilanciarsi troppo ;)
Intanto ringrazio Capt.Bee per la notizia :))
Aggiungo anche che vista la data di oggi è meglio non sbilanciarsi troppo ;)
Intanto ringrazio Capt.Bee per la notizia :))
Sunday, March 27, 2005
Chi è mai Winston Ellis? Il secondo ufficiale della Flying Dutchman, ovviamente ;) Ecco qui il brano riguardante il suo ruolo in POTC 2 tradotto dalla vostra webmistress che lavora per voi anche in vacanza. A proposito, Buona Pasqua mates ;)
~Oltre a Johnny Depp, le star originali del film Orlando Bloom e Kiera Knightly riprenderanno il loro ruolo e Ellis non vede l'ora di andare a raggiungerli. "Il mio personaggio, Palafico, è ancora una volta un ruolo molto fisico. E' uno dei secondi uffciali della Fliyng Dutchman. E' una parte abbastanza importante" ammette.
"Non hanno rivelato molto su come sarà realizzato. Credo che manterranno l'essenza del primo film, ma stavolta ci sono molti effetti speciali in più, abbiamo dovuto idossare tute speciali e tutto il resto. Le riprese saranno abbastanza intense."
Aver già lavorato con grandi star da Michael Caine a Don Johnson, vuol dire che Ellis ha già un'idea di come sia lavorare in una grande produzione. Questo tuttavia non vuol dire che non sia emozionato all'idea di incontrare Mr. Depp. "Rimango incantato dalle star ogni volta" ammette ridendo. "Mi invitano a cerimonie come i MOBOS o i Brits e tutte le stra e le celibrità sono presenti e rimango completamente incantato.
Per me è tutto fantastico e tutto nuovo. Non vedo proprio l'ora di incontrare tutto il cast di questo progetto. Johnny Depp è uno dei miei preferiti da molto tempo. Credo che sia tra i migliori attori in circolazione. Poi ci sono anche attori come Orlando Bloom."
Non essendo autorizzato a rivelare molto della storia di Pirates of the Carribean Two - Dead Man's Chest, Ellis può solo dirci che tutti i membri del cast originale ritorneranno insieme sulla nave che striscia sul fondo dell'oceano e che torna in superficie solo per attaccare le altre navi. "Non intendevo andare a vedere il primo POTC in realtà, ma un amico me lo ha consilgiato e la mia ragazza voleva tanto andarci. Alla fine mi è piaciuto davvero. Ora è proprio un grande shock pensare che sarò nel sequel!"~
Se volete leggere il resto dell'articolo (in inglese) e scoprire che faccia ha il nostro nuovo pirata, andate QUI :)
Ooops! Edito perchè avevo vergognosamente dimenticato di dare il benvenuto alla new entry della Fanlisting :P
~Oltre a Johnny Depp, le star originali del film Orlando Bloom e Kiera Knightly riprenderanno il loro ruolo e Ellis non vede l'ora di andare a raggiungerli. "Il mio personaggio, Palafico, è ancora una volta un ruolo molto fisico. E' uno dei secondi uffciali della Fliyng Dutchman. E' una parte abbastanza importante" ammette.
"Non hanno rivelato molto su come sarà realizzato. Credo che manterranno l'essenza del primo film, ma stavolta ci sono molti effetti speciali in più, abbiamo dovuto idossare tute speciali e tutto il resto. Le riprese saranno abbastanza intense."
Aver già lavorato con grandi star da Michael Caine a Don Johnson, vuol dire che Ellis ha già un'idea di come sia lavorare in una grande produzione. Questo tuttavia non vuol dire che non sia emozionato all'idea di incontrare Mr. Depp. "Rimango incantato dalle star ogni volta" ammette ridendo. "Mi invitano a cerimonie come i MOBOS o i Brits e tutte le stra e le celibrità sono presenti e rimango completamente incantato.
Per me è tutto fantastico e tutto nuovo. Non vedo proprio l'ora di incontrare tutto il cast di questo progetto. Johnny Depp è uno dei miei preferiti da molto tempo. Credo che sia tra i migliori attori in circolazione. Poi ci sono anche attori come Orlando Bloom."
Non essendo autorizzato a rivelare molto della storia di Pirates of the Carribean Two - Dead Man's Chest, Ellis può solo dirci che tutti i membri del cast originale ritorneranno insieme sulla nave che striscia sul fondo dell'oceano e che torna in superficie solo per attaccare le altre navi. "Non intendevo andare a vedere il primo POTC in realtà, ma un amico me lo ha consilgiato e la mia ragazza voleva tanto andarci. Alla fine mi è piaciuto davvero. Ora è proprio un grande shock pensare che sarò nel sequel!"~
Se volete leggere il resto dell'articolo (in inglese) e scoprire che faccia ha il nostro nuovo pirata, andate QUI :)
Ooops! Edito perchè avevo vergognosamente dimenticato di dare il benvenuto alla new entry della Fanlisting :P
Monday, March 21, 2005
Eccoci al primissimo aggiornamento di questa nuova versione ^^
Correte a visitare un nuovo sito interamente dedicato al Capitano Jack, 'Bring Me That Horizon' nella sezione 'affiliati&amici'
Udite udite, la Perla Nera parteciperà ad una gara?? Bhè non proprio lei in 'persona' purtroppo, ma ci sarà una barca coi colori dei pirati a far tremare i partecipanti della prossima Volvo Ocean Race ^^

La Walt Disney Company e Volvo (Volvo Car Corporation e AB Volvo) hanno concluso un accordo senza precedenti per promuovere Pirates of the Caribbean II e tale accordo prevede la partecipazione ad una competizione, una gara di 31.250 miglia marine attrverso l'oceano!
L'annunciata partecipazione della nave dei Pirati assicura una presenza di alto rilievo per l'America in questa epica corsa di otto mesi.
Glenn Bourke, per la Volvo Ocean Race CEO, ha detto: 'questa partecipazione porta una tale eccitazione e curiosità nella gara, tanto da portare noi ad un nuovo livello in termini di profilo golobale ed esposizione. L'unione con un'icona Holliwoodiana come la Disney è uno stimolo per l'evento e per la navigazione in generale.
L'accordo tra l'altro sottolinea il valore della Volvo Ocean Race come strumento di comunicazione mondiale agli occhi di tutti. In termini di competitività, mi aspetto che l'equipaggio, fiero di portare la bandiera americana, si farà onore in gara.'
Pirates of the Caribbean: Dead Man's Chest, prodotto da Jerry Bruckheimer e diretto da Gore Verbinski, con Johnny Depp nei panni del Captain Jack Sparrow, Orlando Bloom di Will Turner e Keira Knightley di Elizabeth Swann. Pirates of the Caribbean: Dead Man's Chest, il seguito spettacolare del blockbuster del 2003, si sta girando tra Los Angeles e i Caraibi e dovrebbe essere pronto per luglio 2006.
Dick Cook, dirigente alla Walt Disney, ha detto: 'Siamo felici di partecipare a questa gara che è l'equivalente della Formula 1 in mare. E' un modo divertente ed inedito di ricordare al pubblico che Pirates of the Caribbean: Dead Man's Chest sarà sull'onda la prossima estate. Visto il tema del film, questa maratona sportiva è un modo geniale per creare l'aspettativa tra milioni di spettatori.'
Correte a visitare un nuovo sito interamente dedicato al Capitano Jack, 'Bring Me That Horizon' nella sezione 'affiliati&amici'
Udite udite, la Perla Nera parteciperà ad una gara?? Bhè non proprio lei in 'persona' purtroppo, ma ci sarà una barca coi colori dei pirati a far tremare i partecipanti della prossima Volvo Ocean Race ^^

La Walt Disney Company e Volvo (Volvo Car Corporation e AB Volvo) hanno concluso un accordo senza precedenti per promuovere Pirates of the Caribbean II e tale accordo prevede la partecipazione ad una competizione, una gara di 31.250 miglia marine attrverso l'oceano!
L'annunciata partecipazione della nave dei Pirati assicura una presenza di alto rilievo per l'America in questa epica corsa di otto mesi.
Glenn Bourke, per la Volvo Ocean Race CEO, ha detto: 'questa partecipazione porta una tale eccitazione e curiosità nella gara, tanto da portare noi ad un nuovo livello in termini di profilo golobale ed esposizione. L'unione con un'icona Holliwoodiana come la Disney è uno stimolo per l'evento e per la navigazione in generale.
L'accordo tra l'altro sottolinea il valore della Volvo Ocean Race come strumento di comunicazione mondiale agli occhi di tutti. In termini di competitività, mi aspetto che l'equipaggio, fiero di portare la bandiera americana, si farà onore in gara.'
Pirates of the Caribbean: Dead Man's Chest, prodotto da Jerry Bruckheimer e diretto da Gore Verbinski, con Johnny Depp nei panni del Captain Jack Sparrow, Orlando Bloom di Will Turner e Keira Knightley di Elizabeth Swann. Pirates of the Caribbean: Dead Man's Chest, il seguito spettacolare del blockbuster del 2003, si sta girando tra Los Angeles e i Caraibi e dovrebbe essere pronto per luglio 2006.
Dick Cook, dirigente alla Walt Disney, ha detto: 'Siamo felici di partecipare a questa gara che è l'equivalente della Formula 1 in mare. E' un modo divertente ed inedito di ricordare al pubblico che Pirates of the Caribbean: Dead Man's Chest sarà sull'onda la prossima estate. Visto il tema del film, questa maratona sportiva è un modo geniale per creare l'aspettativa tra milioni di spettatori.'
Sunday, March 20, 2005
Champagne!! Dopo svariate ore passate a lottare con codici ed ftp, finalmente il restyling è completo!! Magari qualche dettaglio da sistemare ancora c'è, provvederò al più presto :) ma per ora spero che il nuovo look, che tra l'altro dovrebbe essere più facile per me da aggiornare e più immediato per voi da naviagre, vi piaccia ^______^
Friday, March 18, 2005
Cronache di una comparsa sui set di Tortuga :)
By Miss Fox
Tradotto da Arikel ^^
~Vorrei condividere la mia nuova esperienza come comparsa in un film eccitante come POTC 2. Non descriverò le scene perché quelli della Disney non vogliono che certe cose vengano raccontate in giro da persone come me e anche perché non ho idea di come saranno collocate all’interno del film o se sopravvivranno al montaggio.
Per rispondere alla vostra domanda più pressante: si ho visto i protagonisti Johnny Depp, Keira Knightley, Jack Davenport, Kevin McNally, e il regista Gore Verbinski, mi sono fermata o sono passata a pochi centimetri da loro e si, è stata un’enorme emozione.
Anche se sono stata su un palco molte volte, questa è stata la mia prima volta sul set di un film. Ci sono molte cose che non sapevo come e quando fare. Odio queste situazioni perché detesto sentirmi stupida e so che la mia ignoranza esaspera o stanca le altre persone. Ho fatto molte domande e qualche ricerca, ma se uso qualche termine errato mi scuso in anticipo.
La chiamata.
Il telefono è squillato venerdi 4 marzo di pomeriggio. Era Nina del Sande Alessi Casting che chiamava per confermare che avrei lavorato in POTC2 la settimana successiva! Anche se avevo fatto la prova costume ai primi di febbraio, so che tante cose possono succedere. Ero completamente inesperta, forse avevano deciso di chiamare qualcuno con più esperienza?
Abbiamo girato da mercoledi a venerdi (9-11 marzo) agli Universal Studios. Non so perché hanno scelto gli studi della Universal o se erano gli stessi del primo film. Immagino che il perché sia che il set aveva le giuste caratteristiche ed era disponibile in quel periodo.
L’arrivo
Mi è stato detto di presentarmi alle 9.30 del mattino di martedì alla Universal. La sorveglianza, come sempre, è alta. Cercare di entrare solo per vedere i set o le star è inutile. Nessuno varca quel cancello senza un ID dello studio o in caso di lavoratori temporanei, senza essere sulla lista del giorno. Il primo giorno non ero sulla lista, così insieme ad alcuni altri, ho dovuto chiamare per verificare. Mi sono spaventata, e se non avevano il mio nome? Essere arrivata così lontano e non entrare!
Ma hanno trovato e verificato il mio nome, la sicurezza avvisata e il parcheggio sistemato. Dal garage ho preso una navetta con altre comparse e alcune persone del cast tecnico, che ci ha portato ai set di Pirates. La navetta è passata non solo d’avanti a set famosi come quelli dei western, ma anche ai cottages che ospitano produzioni indipendenti come quella di Dino De Laurentis e la Immagine. Ho visto il parcheggio riservato di Sam Mendez. C’è anche il set della riva di un lago e uno con una locomotiva a vapore!
Arrivati in un’area con capannoni e camper, ho fatto il check in, dato nome e numero (quello per identificare il costume e il personaggio) e riempito il modulo per il pagamento della giornata lavorativa. Poi ho preso il costume e sono entrata.
Guardaroba, capelli, trucco, invecchiamento.
I camerini, almeno quelli delle donne, sono pieni di gente che si cambia, con molti professionisti del settore che provano camice, gonne e allacciano corsetti. Devi tenere tutte le stampelle insieme, la targhetta col nome e il numero e metterle dentro una larga busta con la cerniera dove poi andranno i tuoi vestiti e oggetti personali. Alla fine della giornata, le scarpe, le calze, i gioielli e il corsetto vanno riposti in questa busta. Fanno una foto di ogni comparsa in costume assieme al numero, così da confrontarla con quella fatta durante la prova e vedere che corrispondano.
Dopo ci sono trucco e capelli. Anche qui fanno una foto ciascuno con numero e costume. I parrucchieri trovano la parrucca se ce n’è bisogno. Ti legano per bene i capelli e li fermano con una cuffia o una retina. Al di sopra arriva la parrucca che viene pettinata col ferro caldo. La parte sulla fronte e dietro le orecchie viene fissata con la colla (che si toglie con l’alcohol) così la parrucca resta ferma tutto il giorno. In fine fissano il cappello alla parrucca.
Dopo i capelli si passa al trucco. Di nuovo un controllo con le fotografie per verificare che il tuo look sia proprio come dovrebbe essere. Il trucco include il viso, le mani, il corpo, per fare in modo che il personaggio sembri sporco e disordinato (è Tortuga dopotutto) e truccano anche i denti per farli sembrare macchiati.
Con tutte le comparse che ci sono, questo settore è molto affollato. Immaginate tre file di parrucchieri e truccatori, le loro postazioni di lavoro, specchi allineati su ogni lato e gente che dirige tutto.
Molte delle comparse maschili si sono fatti crescere barba e capelli e non hanno avuto bisogno di parrucche. Ma sono stati ugualmente pettinati e truccati per completare il look, in certi casi per farli sembrare più vecchi , cattivi o pieni di cicatrici.
A differenza delle giacche da uomo, molte delle gonne non hanno tasche, quindi non è stato facile trovare il posto per i cellulari, gli occhiali, le medicine o le sigarette. Io ho messo cellulare, blocco notes e ID in una borsetta che ho lasciato nella sala d’attesa delle comparse. Gli occhiali li ho infilati nelle calze così da poterli mettere tra una scena e l’altra. Questa tecnica non ha funzionato e alla fine si sono rotti a furia di essere piegati così spesso.
L’ultima operazione è stata l’invecchiamento. Qui i tecnici hanno ‘invecchiato’ o sgualcito i costumi, applicando quella che sembrava polvere o sporcizia. (Ho letto che si tratta spesso di terriccio, o cemento). Indossavano mascherine per non respirare quella roba.
A fine giornata c’è il procedimento inverso. Ti cambi, appendi il vestito, metti gli oggetti nella busta, restituisci la parrucca e il vestito viene ripulito. Poi prendi il form per il check out e registrano quante ore hai lavorato, ti danno una copia di questo form e riprendi la navetta verso il parcheggio. I professionisti sono esperti in questo. Io stavo ancora lottando con la gonna e tutti i ninnoli quando ho visto che la stanza era già semivuota.
Tortuga e la taverna
Ai piedi della collina dove sono I tendoni e i camper, c’è il set di Tortuga e lungo la strada molti altri camper per le persone e l’attrezzatura, un’area d’attesa per le comparse e un grande tendone per la mensa.
Tortuga somiglia molto a quella del primo film. E’ un posto abbastanza duro dove i residenti per lo più devono, litigano e imprecano. I cittadini ricoprono un vasto raggio d’età, tipologie fisiche ed etnie. Le scene a cui ho partecipato si svolgono quasi tutte in una taverna. (ricorderete quella del primo film, dove Jack incontra Mr Gibbs e gli racconta il piano per recuperare la Perla Nera. Non ho idea se sia la stessa location)
Da vicino, il set è straordinario. Come nel primo film è arredata con tavoli e panche di legno. Sui tavoli ci sono piatti di legno e metallo, brocche, tazze di cuoio e di metallo. Alcuni oggetti sono di un materiale gommoso così se li si lancia durante una scena nessuno si farà male.
Dato il periodo storico, la taverna è illuminata da candele, centinaia di candele, sui tavoli, sui muri, sui candelabri. C’era gente della produzione che andava e veniva tutto il giorno sostituendole e si è accumulata un sacco di cera sui tavoli durante i due giorni. Il set della taverna ha un soffitto di materiale bianco o schermante sostenuto da una trave all’esterno, probabilmente per controllare gli effetti di luce o per evitare che si possano fare foto dagli elicotteri.
I dettagli dei decori sono incredibili. Per esempio i muri della taverna e della città sono decorati con volantini e avvisi sulle taglie messe sui pirati, annunci su nuovi negozi e fidanzamenti o matrimoni (nessuno che conosciamo). Anche se è improbabile che si leggano durante il film, tutte queste cose aiutano a creare l’atmosfera.
Il numero delle persone presenti e i pezzi dell’equipaggiamento attorno al set sono straordinari. Ce n’è nelle roulottes, in bauli allineati tutto intorno, miglia di cavi per la corrente, telecamere e altre cose. Bisogna muoversi con cautela attorno alle telecamere e ai monitor, in costume non è facile. Se rompo qualcosa la Disney me la farà ricomprare?
Essere su un set all’inizio è sconvolgente, la versione cinematografica di quello che gli storici chiamano ‘la nebbia della guerra’. E’ affollato di gente e attrezzatura, fa caldo a causa dei riflettori e delle candele e c’è del fumo che viene buttato sulla scena da dei grandi ventilatori. Essere in costume è una strana sensazione e il corsetto limita i movimenti. E poi se sei miope come me, non vedi nemmeno bene.
Cosa fa effettivamente una comparsa.
Prima di andare sul set, ci hanno diviso in gruppi di 8-15 persone in modo da poter essere diretti da qualche assistente. (Ogni assistente ha una targhetta col nome e il numero, ma essendo miope non sono riuscita a leggerla. Comunicano coi walkie talkie o delle cuffie e hanno anche più di un cellulare a disposizione.)
Gli assistenti posizionano ogni persona in un determinato posto e gli spiegano l’azione. Per esempio questo può voler dire salutare qualcuno, versargli da bere, camminare insieme da un lato all’altro della scena e reagire all’azione che si svolge nelle vicinanze. Mi ha stupito l’assistente del nostro gruppo che ci ha detto di metterci a cantare ma con una nota di tristezza perché eravamo a Tortuga e non a Londra. Era perfetto!
Ogni gruppo prova la scena qualche volta per essere sicuri che tutto vada liscio. Lo stesso vale anche per gli altri gruppi e i protagonisti, quindi c’è confusione. Nell’arco di due giorni ci siamo dovuti muovere molto.
La mia prima scena si svolgeva in secondo piano, ma più tardi ero vicina ai protagonisti. Penso che la produzione si sia impegnata molto per fare in modo che ogni comparsa avesse la possibilità di capitare almeno una o due volte in una scena principale (e coi protagonisti!)
Con tutta la gente presente c’era molto rumore e spesso c’era chi chiedeva silenzio, specialmente quando gli attori principali provavano.
Action!
Tutte le scene cui ho partecipato venivano riprese da varie telecamere e quindi angolazioni diverse. In genere mandavano un po’ di musica, qualcuno gridava “Background action!” il segnale per le comparse e poi “Azione!” continuavamo finche qualcuno non dava lo stop, poi ci raggruppavamo di nuovo e ci preparavamo a ripartire.
Ho avuto la possibilità di vedere Johnny Depp, Jack Davenport, Keira Knightley, e Kevin McNally in varie scene. Lavoravano vicino al regista provando differenti tipi di camminata, di movimento, di tempi. E’ stato affascinante vederli concentrati prima di cominciare una scena. Tutti sono stati pazienti mentre si giravano le stesse scene con qualche differenza.
Finito di girare una scena con qualcuno dei protagonisti, Mr. Verbinski gridava “Ladies and Gentlemen, Miss Keira Knightley,” oppure “Ladies and Gentlemen, Mr. Jack Davenport, direttamente dall’Inghilterra” e tutti applaudivano.
Ho visto la scena di un combattimento di spade con almeno dieci controfigure professioniste che lavoravano col regista e il direttore degli stunts. Sembra davvero un balletto quando le persone entrano ed escono e cambiano partner durante il duello. Sebbene sicuramente avranno provato precedentemente la scena fino ad impararla a memoria, prima di far partire le telecamere l’hanno riprovata a metà della velocità, poi a tre quarti e poi a velocità normale.
Cibo, rinfresco e riposo.
Tutti sanno del servizio di catering sui set dei film. C’è sempre acqua, soda, caffè, te, snack inclusi frutta, burro di arachidi, gelatine, biscotti, patatine per le comparse che si possono prendere durante l’attesa o le pause. Non si può portare cibo sul set, ma spesso arrivavano bottiglie d’acqua. Il grande segreto della produzione è che nessuno vedrà mai quante bottiglie di plastica ci sono sul pavimento della taverna!
I professionisti, che sono membri della SAG hanno un’area a parte per il rinfresco, tranne che per i pasti principali che si consumano in un capannone aperto a tutti col bouffet. Mercoledì abbiamo avuto la pausa pranzo alle 4.30, venerdi abbiamo fatto sia il break per il pranzo che per la cena. Abbiamo cenato all’una del mattino. Lasciato il set, proprio all’uscita siamo stati accolti dal bouffet: pollo arrostito, verdura, hamburgers, hot dogs, anche il dessert.
Cercano tutti di mettere le persone a proprio agio. L’area delle comparse la sera è riscaldata. Il personale del trucco ha anche il collirio per chi ne avesse bisogno.
Continuità
E’ estremamente importante, anche per le comparse. Le foto del trucco e dei costumi sono utili il giorno seguente. Il personale in questi settori aveva pacchi di fotografie. I truccatori venivano frequentemente a ritoccare qualche dettaglio e a spruzzarci con dell’acqua sia per rinfrescarci che per farci sembrare sudati.
Salute e lavoro
Ci sono più persone attorno a un set di quanto si potrebbe immaginare. Durante una pausa è arrivato un assistente della SAG (Screen Actor Guilde) a chiedere se tra noi c’erano membri della SAG e se qualcuno aveva delle domande. C’era anche un medico. Un uomo del mio gruppo aveva problemi ai bronchi e per qualche istante non riusciva a respirare. Non ha voluto chiedere aiuto, ma nella pausa successiva è arrivato un membro della produzione col medico per offrirgli assistenza.
Chiacchiere e racconti di pirati.
Di che parlano le comparse? I professionisti tendono a parlare del loro lavoro e di progetti futuri. Ho incontrato molte persone che hanno lavorato nella serie TV ‘Deadwood’ e un altro che aveva fatto la comparsa in ‘Master and Commander’. Parlano del costo della vita, del traffico, di cose di tutti i giorni. I fans dei pirati tendono a parlare dei film, delle star, e fanno citazioni da POTC ogni volta che hanno la possibilità.
E parlano della sceneggiatura del sequel. “Nel secondo film succede che…Ma poi nel terzo…” Quando sentivo questi discorsi subito mi allertavo. Ma non ho sentito due versioni che coincidevano! C’era gente che diceva di aver trovato fogli della sceneggiatura nel cestino delle carte o nelle fotocopiatrici, uno ha persino detto di avere in macchina una copia di tutte e due le sceneggiature. Immagino che fossero battute per rompere il ghiaccio.
Alcune teorie erano interessanti. Mi piaceva specialmente quella in cui la Perla Nera era un vero personaggio da cui la nave avrebbe preso il nome e che sarebbe comparso in uno dei due film. Mi è piaciuta anche quella che chiamo ‘trattamento Lucas’ in cui si scopre che Elizabeth non è la vera figlia del Governatore Swann, ma è stata adottata, mentre il suo vero padre è … il Capitano Jack? Bootstrap Bill? Mr. Gibbs? Chiunque. Secondo questa versione sarebbe stata adottata dopo qualche tragedia avvenuta in Inghilterra dopo che suo padre era andato per mare. Bhè sembra che qualcuno qui abbia visto troppe volte il vecchio Darth Vader e Luke.
Secondo giorno
Venerdi mi sentivo un po’ più a mio agio, almeno sapevo qualcosa in più su cosa dovevo fare. Quando sono arrivata al cancello la guardia mi ha fatto un gran sorriso e ha detto ‘fai parte della famiglia!’ Dovevamo presentarci alle 10.30, ma sono arrivata con molto anticipo perché non mi piace fare le cose in fretta. Ho fatto colazione alla mensa, con un’ampia scelta di piatti caldi e freddi, cereali, spremute, pane, pasticcini e frutta. Poi di nuovo al trucco e al guardaroba.
Nel pomeriggio Sande e alcuni associati della Sande Alessi Casting sono venuti a trovarci, si sono fermati a chiacchierare con noi e a pranzare. E’ stato bello vederli e loro erano molto interessati ai nostri racconti.
Consigli
Per qualcuno che volesse fare da comparsa in Pirates o aspetta la conferma. Basandomi sulla mia (limitata) esperienza, ecco qualcosa che potrebbe tornare utile.
1. Cercate di dormire molto. I giorni sul set possono essere lunghi. Mercoledì siamo rimasti fino a mezzanotte, venerdi fino alle 4.30 del mattino.
2. arrivate in anticipo così ci sarà tutto il tempo per il chack in e sarete tra i primi al guardaroba e al trucco. Se farete le cose con calma vi sentirete più tranquilli.
3. se non sapete cosa fare e dove andare chiedete, ma senza dare fastidio. Sono tutti professionali e molto gentili, ma sicuramente è stancante sentirsi fare sempre le stesse domande.
4. risparmiate le energie, sedetevi quando potete, bevete molto e non saltate i pasti.
5. seguite le istruzioni e fate silenzio sul set.
6. osservate imparate dai professionisti. Sarei stata perduta senza le comparse che avevano esperienza che mi hanno consigliato, hanno provato con me, mi hanno fatta rilassare e mi hanno anche fatto girare verso Johnny Depp e la telecamera.
7. cercate di non lamentarvi. Alla fine della giornata avrete caldo, sarete stanchi e sporchi, il costume sarà scomodo, vi faranno male i piedi, avrete gli occhi rossi o gonfi, ma ricordate che ci sono centinaia di persone che vorrebbero essere al vostro posto.
8. questo non ci dovrebbe essere bisogno di dirlo, ma forse si. Non parlate o guardate insistentemente gli attori principali a meno che la scena non lo richieda e specialmente quando si stanno concentrando prima di cominciarne una.
9. siate professionali, scordatevi autografi e foto sul set. Mettete via cellulari e cercapersone.
Per concludere
Molte delle qualità delle persone e della produzione mi hanno colpita, ecco le quattro principali:
La professionalità. Tutti quelli che ho incontrato sono stati veramente professionali. Prendono seriamente il loro lavoro e si impegnano molto. Tengono in conto il programma di lavoro di ogni giorno. C’è sempre grande concentrazione e voglia di andare avanti.
L’energia. Girare un film è un lavoro duro. La quantità di energia che tutti hanno investito, dal regista all’ultimo assistente è incredibile. Il sabato mattina, passate le 2.30, c’erano molte scene con Elizabeth. Tutti agivano ancora a pieno ritmo, controllavano i monitor, le telecamere, le angolazioni, facevano proposte, dopo 17-18 ore di lavoro. E sembrava ancora che si divertissero un mondo.
E quando ci hanno lasciato andare alle 4.15 di mattina, c’era ancora molto lavoro da fare, sistemare l’attrezzatura, i costumi, smontare i tendoni, spostare i camper, raccogliere le bottiglie di plastica e chissà che altro.
Attenzione per i dettagli. Nessun dettaglio è abbastanza piccolo da essere trascurato. Sistemare un costume, ritoccare il trucco ai denti, sostituire le candele, migliaia di cose che non si vedranno mai, nemmeno guardando il dvd farme per frame, ogni cosa è importante.
Cameratismo. abbiamo tutti visto i documentari degli ultimi giorni della produzione: gli abbracci, le lacrime, i regali d’addio. Bhè noi comparse siamo rimaste solo due giorni. Alla fine ci eravamo raccontati storie, aspirazioni, racconti della famiglia, del lavoro e altro.
Lasciare Tortuga
Ci hanno lasciato andare alle 4.15 di mattina di sabato. Alcune comparse aspettavano l’autobus delle 7.00. Io ero stanca, sporca, con gli occhi arrossati, il mal di piedi e con i capelli tutti disordinati. Ma avevo appena trascorso due dei giorni più belli della mia vita. Ero così confusa che ci ho messo mezz’ora a ritrovare la macchina. Sono arrivata in albergo alle 5.30 quando le persone stavano già facendo colazione e si preparavano a cominciare la giornata. Sicuramente sarò sembrata reduce da una festa di zombies. Ho dormito sei ore e sono tornata a casa ascoltando musiche di Pirates per quasi tutto il tempo.
Prima di lasciare Tortuga molti di noi si sono scambiati numeri e e-mail. Si, pensiamo di vederci a Los Angeles il prossimo Luglio per vedere il film insieme e la nostra apparizione.
Tirando le somme
Riparazione occhiali: $22
Benzina: circa $80
Due giorni con Johnny Depp e dei professionisti straordinari: non ha prezzo!~
By Miss Fox
Tradotto da Arikel ^^
~Vorrei condividere la mia nuova esperienza come comparsa in un film eccitante come POTC 2. Non descriverò le scene perché quelli della Disney non vogliono che certe cose vengano raccontate in giro da persone come me e anche perché non ho idea di come saranno collocate all’interno del film o se sopravvivranno al montaggio.
Per rispondere alla vostra domanda più pressante: si ho visto i protagonisti Johnny Depp, Keira Knightley, Jack Davenport, Kevin McNally, e il regista Gore Verbinski, mi sono fermata o sono passata a pochi centimetri da loro e si, è stata un’enorme emozione.
Anche se sono stata su un palco molte volte, questa è stata la mia prima volta sul set di un film. Ci sono molte cose che non sapevo come e quando fare. Odio queste situazioni perché detesto sentirmi stupida e so che la mia ignoranza esaspera o stanca le altre persone. Ho fatto molte domande e qualche ricerca, ma se uso qualche termine errato mi scuso in anticipo.
La chiamata.
Il telefono è squillato venerdi 4 marzo di pomeriggio. Era Nina del Sande Alessi Casting che chiamava per confermare che avrei lavorato in POTC2 la settimana successiva! Anche se avevo fatto la prova costume ai primi di febbraio, so che tante cose possono succedere. Ero completamente inesperta, forse avevano deciso di chiamare qualcuno con più esperienza?
Abbiamo girato da mercoledi a venerdi (9-11 marzo) agli Universal Studios. Non so perché hanno scelto gli studi della Universal o se erano gli stessi del primo film. Immagino che il perché sia che il set aveva le giuste caratteristiche ed era disponibile in quel periodo.
L’arrivo
Mi è stato detto di presentarmi alle 9.30 del mattino di martedì alla Universal. La sorveglianza, come sempre, è alta. Cercare di entrare solo per vedere i set o le star è inutile. Nessuno varca quel cancello senza un ID dello studio o in caso di lavoratori temporanei, senza essere sulla lista del giorno. Il primo giorno non ero sulla lista, così insieme ad alcuni altri, ho dovuto chiamare per verificare. Mi sono spaventata, e se non avevano il mio nome? Essere arrivata così lontano e non entrare!
Ma hanno trovato e verificato il mio nome, la sicurezza avvisata e il parcheggio sistemato. Dal garage ho preso una navetta con altre comparse e alcune persone del cast tecnico, che ci ha portato ai set di Pirates. La navetta è passata non solo d’avanti a set famosi come quelli dei western, ma anche ai cottages che ospitano produzioni indipendenti come quella di Dino De Laurentis e la Immagine. Ho visto il parcheggio riservato di Sam Mendez. C’è anche il set della riva di un lago e uno con una locomotiva a vapore!
Arrivati in un’area con capannoni e camper, ho fatto il check in, dato nome e numero (quello per identificare il costume e il personaggio) e riempito il modulo per il pagamento della giornata lavorativa. Poi ho preso il costume e sono entrata.
Guardaroba, capelli, trucco, invecchiamento.
I camerini, almeno quelli delle donne, sono pieni di gente che si cambia, con molti professionisti del settore che provano camice, gonne e allacciano corsetti. Devi tenere tutte le stampelle insieme, la targhetta col nome e il numero e metterle dentro una larga busta con la cerniera dove poi andranno i tuoi vestiti e oggetti personali. Alla fine della giornata, le scarpe, le calze, i gioielli e il corsetto vanno riposti in questa busta. Fanno una foto di ogni comparsa in costume assieme al numero, così da confrontarla con quella fatta durante la prova e vedere che corrispondano.
Dopo ci sono trucco e capelli. Anche qui fanno una foto ciascuno con numero e costume. I parrucchieri trovano la parrucca se ce n’è bisogno. Ti legano per bene i capelli e li fermano con una cuffia o una retina. Al di sopra arriva la parrucca che viene pettinata col ferro caldo. La parte sulla fronte e dietro le orecchie viene fissata con la colla (che si toglie con l’alcohol) così la parrucca resta ferma tutto il giorno. In fine fissano il cappello alla parrucca.
Dopo i capelli si passa al trucco. Di nuovo un controllo con le fotografie per verificare che il tuo look sia proprio come dovrebbe essere. Il trucco include il viso, le mani, il corpo, per fare in modo che il personaggio sembri sporco e disordinato (è Tortuga dopotutto) e truccano anche i denti per farli sembrare macchiati.
Con tutte le comparse che ci sono, questo settore è molto affollato. Immaginate tre file di parrucchieri e truccatori, le loro postazioni di lavoro, specchi allineati su ogni lato e gente che dirige tutto.
Molte delle comparse maschili si sono fatti crescere barba e capelli e non hanno avuto bisogno di parrucche. Ma sono stati ugualmente pettinati e truccati per completare il look, in certi casi per farli sembrare più vecchi , cattivi o pieni di cicatrici.
A differenza delle giacche da uomo, molte delle gonne non hanno tasche, quindi non è stato facile trovare il posto per i cellulari, gli occhiali, le medicine o le sigarette. Io ho messo cellulare, blocco notes e ID in una borsetta che ho lasciato nella sala d’attesa delle comparse. Gli occhiali li ho infilati nelle calze così da poterli mettere tra una scena e l’altra. Questa tecnica non ha funzionato e alla fine si sono rotti a furia di essere piegati così spesso.
L’ultima operazione è stata l’invecchiamento. Qui i tecnici hanno ‘invecchiato’ o sgualcito i costumi, applicando quella che sembrava polvere o sporcizia. (Ho letto che si tratta spesso di terriccio, o cemento). Indossavano mascherine per non respirare quella roba.
A fine giornata c’è il procedimento inverso. Ti cambi, appendi il vestito, metti gli oggetti nella busta, restituisci la parrucca e il vestito viene ripulito. Poi prendi il form per il check out e registrano quante ore hai lavorato, ti danno una copia di questo form e riprendi la navetta verso il parcheggio. I professionisti sono esperti in questo. Io stavo ancora lottando con la gonna e tutti i ninnoli quando ho visto che la stanza era già semivuota.
Tortuga e la taverna
Ai piedi della collina dove sono I tendoni e i camper, c’è il set di Tortuga e lungo la strada molti altri camper per le persone e l’attrezzatura, un’area d’attesa per le comparse e un grande tendone per la mensa.
Tortuga somiglia molto a quella del primo film. E’ un posto abbastanza duro dove i residenti per lo più devono, litigano e imprecano. I cittadini ricoprono un vasto raggio d’età, tipologie fisiche ed etnie. Le scene a cui ho partecipato si svolgono quasi tutte in una taverna. (ricorderete quella del primo film, dove Jack incontra Mr Gibbs e gli racconta il piano per recuperare la Perla Nera. Non ho idea se sia la stessa location)
Da vicino, il set è straordinario. Come nel primo film è arredata con tavoli e panche di legno. Sui tavoli ci sono piatti di legno e metallo, brocche, tazze di cuoio e di metallo. Alcuni oggetti sono di un materiale gommoso così se li si lancia durante una scena nessuno si farà male.
Dato il periodo storico, la taverna è illuminata da candele, centinaia di candele, sui tavoli, sui muri, sui candelabri. C’era gente della produzione che andava e veniva tutto il giorno sostituendole e si è accumulata un sacco di cera sui tavoli durante i due giorni. Il set della taverna ha un soffitto di materiale bianco o schermante sostenuto da una trave all’esterno, probabilmente per controllare gli effetti di luce o per evitare che si possano fare foto dagli elicotteri.
I dettagli dei decori sono incredibili. Per esempio i muri della taverna e della città sono decorati con volantini e avvisi sulle taglie messe sui pirati, annunci su nuovi negozi e fidanzamenti o matrimoni (nessuno che conosciamo). Anche se è improbabile che si leggano durante il film, tutte queste cose aiutano a creare l’atmosfera.
Il numero delle persone presenti e i pezzi dell’equipaggiamento attorno al set sono straordinari. Ce n’è nelle roulottes, in bauli allineati tutto intorno, miglia di cavi per la corrente, telecamere e altre cose. Bisogna muoversi con cautela attorno alle telecamere e ai monitor, in costume non è facile. Se rompo qualcosa la Disney me la farà ricomprare?
Essere su un set all’inizio è sconvolgente, la versione cinematografica di quello che gli storici chiamano ‘la nebbia della guerra’. E’ affollato di gente e attrezzatura, fa caldo a causa dei riflettori e delle candele e c’è del fumo che viene buttato sulla scena da dei grandi ventilatori. Essere in costume è una strana sensazione e il corsetto limita i movimenti. E poi se sei miope come me, non vedi nemmeno bene.
Cosa fa effettivamente una comparsa.
Prima di andare sul set, ci hanno diviso in gruppi di 8-15 persone in modo da poter essere diretti da qualche assistente. (Ogni assistente ha una targhetta col nome e il numero, ma essendo miope non sono riuscita a leggerla. Comunicano coi walkie talkie o delle cuffie e hanno anche più di un cellulare a disposizione.)
Gli assistenti posizionano ogni persona in un determinato posto e gli spiegano l’azione. Per esempio questo può voler dire salutare qualcuno, versargli da bere, camminare insieme da un lato all’altro della scena e reagire all’azione che si svolge nelle vicinanze. Mi ha stupito l’assistente del nostro gruppo che ci ha detto di metterci a cantare ma con una nota di tristezza perché eravamo a Tortuga e non a Londra. Era perfetto!
Ogni gruppo prova la scena qualche volta per essere sicuri che tutto vada liscio. Lo stesso vale anche per gli altri gruppi e i protagonisti, quindi c’è confusione. Nell’arco di due giorni ci siamo dovuti muovere molto.
La mia prima scena si svolgeva in secondo piano, ma più tardi ero vicina ai protagonisti. Penso che la produzione si sia impegnata molto per fare in modo che ogni comparsa avesse la possibilità di capitare almeno una o due volte in una scena principale (e coi protagonisti!)
Con tutta la gente presente c’era molto rumore e spesso c’era chi chiedeva silenzio, specialmente quando gli attori principali provavano.
Action!
Tutte le scene cui ho partecipato venivano riprese da varie telecamere e quindi angolazioni diverse. In genere mandavano un po’ di musica, qualcuno gridava “Background action!” il segnale per le comparse e poi “Azione!” continuavamo finche qualcuno non dava lo stop, poi ci raggruppavamo di nuovo e ci preparavamo a ripartire.
Ho avuto la possibilità di vedere Johnny Depp, Jack Davenport, Keira Knightley, e Kevin McNally in varie scene. Lavoravano vicino al regista provando differenti tipi di camminata, di movimento, di tempi. E’ stato affascinante vederli concentrati prima di cominciare una scena. Tutti sono stati pazienti mentre si giravano le stesse scene con qualche differenza.
Finito di girare una scena con qualcuno dei protagonisti, Mr. Verbinski gridava “Ladies and Gentlemen, Miss Keira Knightley,” oppure “Ladies and Gentlemen, Mr. Jack Davenport, direttamente dall’Inghilterra” e tutti applaudivano.
Ho visto la scena di un combattimento di spade con almeno dieci controfigure professioniste che lavoravano col regista e il direttore degli stunts. Sembra davvero un balletto quando le persone entrano ed escono e cambiano partner durante il duello. Sebbene sicuramente avranno provato precedentemente la scena fino ad impararla a memoria, prima di far partire le telecamere l’hanno riprovata a metà della velocità, poi a tre quarti e poi a velocità normale.
Cibo, rinfresco e riposo.
Tutti sanno del servizio di catering sui set dei film. C’è sempre acqua, soda, caffè, te, snack inclusi frutta, burro di arachidi, gelatine, biscotti, patatine per le comparse che si possono prendere durante l’attesa o le pause. Non si può portare cibo sul set, ma spesso arrivavano bottiglie d’acqua. Il grande segreto della produzione è che nessuno vedrà mai quante bottiglie di plastica ci sono sul pavimento della taverna!
I professionisti, che sono membri della SAG hanno un’area a parte per il rinfresco, tranne che per i pasti principali che si consumano in un capannone aperto a tutti col bouffet. Mercoledì abbiamo avuto la pausa pranzo alle 4.30, venerdi abbiamo fatto sia il break per il pranzo che per la cena. Abbiamo cenato all’una del mattino. Lasciato il set, proprio all’uscita siamo stati accolti dal bouffet: pollo arrostito, verdura, hamburgers, hot dogs, anche il dessert.
Cercano tutti di mettere le persone a proprio agio. L’area delle comparse la sera è riscaldata. Il personale del trucco ha anche il collirio per chi ne avesse bisogno.
Continuità
E’ estremamente importante, anche per le comparse. Le foto del trucco e dei costumi sono utili il giorno seguente. Il personale in questi settori aveva pacchi di fotografie. I truccatori venivano frequentemente a ritoccare qualche dettaglio e a spruzzarci con dell’acqua sia per rinfrescarci che per farci sembrare sudati.
Salute e lavoro
Ci sono più persone attorno a un set di quanto si potrebbe immaginare. Durante una pausa è arrivato un assistente della SAG (Screen Actor Guilde) a chiedere se tra noi c’erano membri della SAG e se qualcuno aveva delle domande. C’era anche un medico. Un uomo del mio gruppo aveva problemi ai bronchi e per qualche istante non riusciva a respirare. Non ha voluto chiedere aiuto, ma nella pausa successiva è arrivato un membro della produzione col medico per offrirgli assistenza.
Chiacchiere e racconti di pirati.
Di che parlano le comparse? I professionisti tendono a parlare del loro lavoro e di progetti futuri. Ho incontrato molte persone che hanno lavorato nella serie TV ‘Deadwood’ e un altro che aveva fatto la comparsa in ‘Master and Commander’. Parlano del costo della vita, del traffico, di cose di tutti i giorni. I fans dei pirati tendono a parlare dei film, delle star, e fanno citazioni da POTC ogni volta che hanno la possibilità.
E parlano della sceneggiatura del sequel. “Nel secondo film succede che…Ma poi nel terzo…” Quando sentivo questi discorsi subito mi allertavo. Ma non ho sentito due versioni che coincidevano! C’era gente che diceva di aver trovato fogli della sceneggiatura nel cestino delle carte o nelle fotocopiatrici, uno ha persino detto di avere in macchina una copia di tutte e due le sceneggiature. Immagino che fossero battute per rompere il ghiaccio.
Alcune teorie erano interessanti. Mi piaceva specialmente quella in cui la Perla Nera era un vero personaggio da cui la nave avrebbe preso il nome e che sarebbe comparso in uno dei due film. Mi è piaciuta anche quella che chiamo ‘trattamento Lucas’ in cui si scopre che Elizabeth non è la vera figlia del Governatore Swann, ma è stata adottata, mentre il suo vero padre è … il Capitano Jack? Bootstrap Bill? Mr. Gibbs? Chiunque. Secondo questa versione sarebbe stata adottata dopo qualche tragedia avvenuta in Inghilterra dopo che suo padre era andato per mare. Bhè sembra che qualcuno qui abbia visto troppe volte il vecchio Darth Vader e Luke.
Secondo giorno
Venerdi mi sentivo un po’ più a mio agio, almeno sapevo qualcosa in più su cosa dovevo fare. Quando sono arrivata al cancello la guardia mi ha fatto un gran sorriso e ha detto ‘fai parte della famiglia!’ Dovevamo presentarci alle 10.30, ma sono arrivata con molto anticipo perché non mi piace fare le cose in fretta. Ho fatto colazione alla mensa, con un’ampia scelta di piatti caldi e freddi, cereali, spremute, pane, pasticcini e frutta. Poi di nuovo al trucco e al guardaroba.
Nel pomeriggio Sande e alcuni associati della Sande Alessi Casting sono venuti a trovarci, si sono fermati a chiacchierare con noi e a pranzare. E’ stato bello vederli e loro erano molto interessati ai nostri racconti.
Consigli
Per qualcuno che volesse fare da comparsa in Pirates o aspetta la conferma. Basandomi sulla mia (limitata) esperienza, ecco qualcosa che potrebbe tornare utile.
1. Cercate di dormire molto. I giorni sul set possono essere lunghi. Mercoledì siamo rimasti fino a mezzanotte, venerdi fino alle 4.30 del mattino.
2. arrivate in anticipo così ci sarà tutto il tempo per il chack in e sarete tra i primi al guardaroba e al trucco. Se farete le cose con calma vi sentirete più tranquilli.
3. se non sapete cosa fare e dove andare chiedete, ma senza dare fastidio. Sono tutti professionali e molto gentili, ma sicuramente è stancante sentirsi fare sempre le stesse domande.
4. risparmiate le energie, sedetevi quando potete, bevete molto e non saltate i pasti.
5. seguite le istruzioni e fate silenzio sul set.
6. osservate imparate dai professionisti. Sarei stata perduta senza le comparse che avevano esperienza che mi hanno consigliato, hanno provato con me, mi hanno fatta rilassare e mi hanno anche fatto girare verso Johnny Depp e la telecamera.
7. cercate di non lamentarvi. Alla fine della giornata avrete caldo, sarete stanchi e sporchi, il costume sarà scomodo, vi faranno male i piedi, avrete gli occhi rossi o gonfi, ma ricordate che ci sono centinaia di persone che vorrebbero essere al vostro posto.
8. questo non ci dovrebbe essere bisogno di dirlo, ma forse si. Non parlate o guardate insistentemente gli attori principali a meno che la scena non lo richieda e specialmente quando si stanno concentrando prima di cominciarne una.
9. siate professionali, scordatevi autografi e foto sul set. Mettete via cellulari e cercapersone.
Per concludere
Molte delle qualità delle persone e della produzione mi hanno colpita, ecco le quattro principali:
La professionalità. Tutti quelli che ho incontrato sono stati veramente professionali. Prendono seriamente il loro lavoro e si impegnano molto. Tengono in conto il programma di lavoro di ogni giorno. C’è sempre grande concentrazione e voglia di andare avanti.
L’energia. Girare un film è un lavoro duro. La quantità di energia che tutti hanno investito, dal regista all’ultimo assistente è incredibile. Il sabato mattina, passate le 2.30, c’erano molte scene con Elizabeth. Tutti agivano ancora a pieno ritmo, controllavano i monitor, le telecamere, le angolazioni, facevano proposte, dopo 17-18 ore di lavoro. E sembrava ancora che si divertissero un mondo.
E quando ci hanno lasciato andare alle 4.15 di mattina, c’era ancora molto lavoro da fare, sistemare l’attrezzatura, i costumi, smontare i tendoni, spostare i camper, raccogliere le bottiglie di plastica e chissà che altro.
Attenzione per i dettagli. Nessun dettaglio è abbastanza piccolo da essere trascurato. Sistemare un costume, ritoccare il trucco ai denti, sostituire le candele, migliaia di cose che non si vedranno mai, nemmeno guardando il dvd farme per frame, ogni cosa è importante.
Cameratismo. abbiamo tutti visto i documentari degli ultimi giorni della produzione: gli abbracci, le lacrime, i regali d’addio. Bhè noi comparse siamo rimaste solo due giorni. Alla fine ci eravamo raccontati storie, aspirazioni, racconti della famiglia, del lavoro e altro.
Lasciare Tortuga
Ci hanno lasciato andare alle 4.15 di mattina di sabato. Alcune comparse aspettavano l’autobus delle 7.00. Io ero stanca, sporca, con gli occhi arrossati, il mal di piedi e con i capelli tutti disordinati. Ma avevo appena trascorso due dei giorni più belli della mia vita. Ero così confusa che ci ho messo mezz’ora a ritrovare la macchina. Sono arrivata in albergo alle 5.30 quando le persone stavano già facendo colazione e si preparavano a cominciare la giornata. Sicuramente sarò sembrata reduce da una festa di zombies. Ho dormito sei ore e sono tornata a casa ascoltando musiche di Pirates per quasi tutto il tempo.
Prima di lasciare Tortuga molti di noi si sono scambiati numeri e e-mail. Si, pensiamo di vederci a Los Angeles il prossimo Luglio per vedere il film insieme e la nostra apparizione.
Tirando le somme
Riparazione occhiali: $22
Benzina: circa $80
Due giorni con Johnny Depp e dei professionisti straordinari: non ha prezzo!~
Tuesday, March 08, 2005
Altre foto dal set di POTC2. Sempre di Orlando, sempre grazie a Elf Lady








Sunday, March 06, 2005
Ok, sembra che ci siamo preoccupati troppo presto ^^' All is well! L'ostacolo licenza è prontamente stato superato e le riprese alle Bahamas cominceranno regolarmente a maggio 2005.
E ora, lo starlcio di una breve intervista a Keira Knightly, il resto dell'intervista più l'articolo, lo trovate QUI
SFG: Che ne pensi dell'enorme successo che hai ottenuto negli ultimi anni?
Keira: Spesso non prendono attori giovani perchè non hanno alcuna esperienza. Nel momento in cui ho raggiunto l'età per poter interpretare veri e propri ruoli non mi hanno più potuto rifiutarmi per questo. Quindi credo che sia stato davvero utile.
SFG: Sia tu che il resto del cast di Pirates, avete mai pensato che il film avrebbe avuto tanto successo?
Keira: penso che tutti sapevano che non sarebbe stato un flop. Ma non ci sognavamo proprio un tale successo.
SFG: Hai mai dubitato dell'interpretazione così fuori dagli schemi di Johnny Depp?
Keira: Non che io ricordi. Sono una sua grande fan che mi sono fidata di lui. Recitare il ruolo di un pirata -- perchè non esagerare? Chiunque ingaggia Johnny Depp sa già che la sua sarà un'interpretazione fuori dal comune.
SFG: parliamo del sequel. Ci sarai anche tu?
Keira: Assolutamente si. Non lascerei la possibilità di fare questa esperienza a nessun altro. E' mia. Non lascerò che i miei ragazzi vadano a fare un nuovo film senza di me. Quindi ci sarò.
E ora, lo starlcio di una breve intervista a Keira Knightly, il resto dell'intervista più l'articolo, lo trovate QUI
SFG: Che ne pensi dell'enorme successo che hai ottenuto negli ultimi anni?
Keira: Spesso non prendono attori giovani perchè non hanno alcuna esperienza. Nel momento in cui ho raggiunto l'età per poter interpretare veri e propri ruoli non mi hanno più potuto rifiutarmi per questo. Quindi credo che sia stato davvero utile.
SFG: Sia tu che il resto del cast di Pirates, avete mai pensato che il film avrebbe avuto tanto successo?
Keira: penso che tutti sapevano che non sarebbe stato un flop. Ma non ci sognavamo proprio un tale successo.
SFG: Hai mai dubitato dell'interpretazione così fuori dagli schemi di Johnny Depp?
Keira: Non che io ricordi. Sono una sua grande fan che mi sono fidata di lui. Recitare il ruolo di un pirata -- perchè non esagerare? Chiunque ingaggia Johnny Depp sa già che la sua sarà un'interpretazione fuori dal comune.
SFG: parliamo del sequel. Ci sarai anche tu?
Keira: Assolutamente si. Non lascerei la possibilità di fare questa esperienza a nessun altro. E' mia. Non lascerò che i miei ragazzi vadano a fare un nuovo film senza di me. Quindi ci sarò.
Saturday, March 05, 2005
Prima delle nuove foto (thanx to darkhorizons.com) un paio di notiziole :)
Secondo il Daily Express, farà parte del cast anche Bill Nighy, nel ruolo di un pirata veramente malvagio!
Secondo un articolo del 3 marzo del Bahama News invece, pare che l'intera produzione sia in pericolo! Infatti pare che alla Disney manchino alcune licenze per la costruzione dei set di Gold Rock Creek, dove dovrebbero essere girate buona parte delle scene sopra e sotto l'acqua a partire da maggio 2005. Non è un problema da poco quindi, e in più i lavori erano già incominciati, il che potrebbe causare notevoli ritardi -___-
Consoliamoci con un po' di foto :)



Secondo il Daily Express, farà parte del cast anche Bill Nighy, nel ruolo di un pirata veramente malvagio!
Secondo un articolo del 3 marzo del Bahama News invece, pare che l'intera produzione sia in pericolo! Infatti pare che alla Disney manchino alcune licenze per la costruzione dei set di Gold Rock Creek, dove dovrebbero essere girate buona parte delle scene sopra e sotto l'acqua a partire da maggio 2005. Non è un problema da poco quindi, e in più i lavori erano già incominciati, il che potrebbe causare notevoli ritardi -___-
Consoliamoci con un po' di foto :)



Friday, March 04, 2005




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