PIRATES OF THE CARIBBEAN: THE CURSE OF THE TWIN SHIPS
By Bridget
QUATTORDICESIMO
CAPITOLO: LA PROPOSTA DI BARBOSSA
Mentre Brenda
si addormentava al calar della sera sulla spiaggia dell'isola,
la Black Pearl gettava l'ancora nei pressi di una insenatura
di Leviathan Rock. Jack era stato nuovamente rinchiuso nella
piccola cella nella stiva, era sdraiato con le spalle a terra,
giocherellava con del fieno, canticchiando distrattamente una
vecchia canzone di pirati –Mi chiamano Johnny-forca, hooray
hooray, ho impiccato un ladro e un bugiardo, hooray hooray, mi
chiamano Johnny-forca, hooray hooray, impicco il pirata,
impicco il codardo, hooray hoo*---
Udì dei passi scendere
le scalette di legno, continuò a canticchiare voltandosi per
vedere di chi si trattasse, forse era arrivato il suo turno di
essere gettato in mare? Lenora camminò speditamente verso di
lui, Jack fu felice di vederla, si tirò a sedere, sorridendole
–Lenora!-
-Jack!- Lenora strinse le sbarre della cella
–devo tirarti fuori di qui.-
-E come? E' meglio aspettare,
Lenora. Ora non è il momento.-
-Non sarà mai il momento,
Jack!-
Le sorrise –Aspettiamo!-
-Aspettiamo? Ma Jack,
Barbossa ci ucciderà, mentre aspettiamo!-
Qualcuno scese
velocemente le scalette, Jack guardò in quella direzione –Io
credo di no!- disse piano, guardò Lenora, erano Pintel e
Raghetti, Jack strinse i pugni attorno a quelli di Lenora, le
sorrise come se sapesse –Credo proprio di no.-
Lei assunse
un'espressione confusa, cosa diavolo aveva in mente quel
demonio di un pirata?
-Capitano Sparrow, il Capitano
Barbossa ha dato ordine di portarvi nella sua cabina. Cenerete
con lui.-
-Mh, grazie. Dite al Capitano che non ho molta
fame, stasera!- rispose Jack pavoneggiandosi, i due pirati lo
guardarono con sopportazione –Non QUEL Capitano Sparrow-
rispose Pintel, spostò lo sguardo su Lenora, sorridendo di
gusto –QUESTO Capitano Sparrow!-
Jack fece una smorfia
ciondolando con ironia la testa in aria.
-Dite al vostro
Capitano che piuttosto che sedermi in tavola con lui
preferirei mangiare con la ciurma…nuda!-
I due uomini la
guardarono ammutoliti e sorpresi, Jack passò lo sguardo
dall'uno all'altro, sorridendo.
-Ma veram---
-Conosco il
Capitano ed i modi che usa per convincere le sue ospiti a
cenare con lui!- continuò –Quindi credo che per stasera la
ciurma avrà compagnia- finì la frase in un sorriso che ai due
pirati ricordò Jack Sparrow.
Dalle scalette qualcuno batté
le mani lentamente –Ma bravo il nostro piccolo Capitano!-
Barbossa raggiunse il gruppo, la guardò con aria divertita
–Peccato che questa volta l'alternativa non prevedesse la
ciurma…- guardò Jack, poi guardò la ragazza.
Lenora
comprese –Figlio d'un cane!- mormorò.
Barbossa le sorrise
ancora –Ti invito a non far freddare la cena, Lenora. Sai che
non mi piace.- si voltò allontanandosi
–Buonanotte..Jaack!-
Jack agitò le dita quasi volesse
lanciargli un anatema, gli dedicò un sorriso che non aveva
nulla di amichevole, poi si voltò verso Lenora –Va a mangiare,
Lenora. Sarai affamata.-
Lei sospirò –Mi andrebbe tutto di
traverso, tanto.-
-Hey!- fece lui –Lenora
Sparrow!-
-Cosa?-
-Ti do due minuti per salire quelle
scale e andare a mangiare…comprendii?- disse, in tono
paterno.
-C'è ancora qualcosa che devi fare per me-
Barbossa la guardò con la sua solita espressione allegra, si
erano seduti alla tavola preparata con ogni ben di Dio,
sistemata con cura con ogni preziosità.
Lenora alzò le
sopracciglia –Che altro?-
-Indossare…questo!-
La ragazza
fissò il lungo abito viola che l'uomo le stava porgendo, lo
osservò mentre sul volto le si disegnava una profonda
espressione di sorpresa, Barbossa glielo agitò sotto al naso
invitandola ad indossarlo. Lei attese in silenzio, poi
l?afferrò di scatto, alzandosi –Sei ossessionato, eh?-
commentò.
Si allontanò dalla tavola, verso il fondo della
grande cabina, si voltò di spalle sbottonandosi la camicia
nera, se la tolse gettandola a terra, saltellò togliendosi gli
stivali lanciandoli a caso nella stanza, poi si lasciò
scivolare i pantaloni lungo le gambe allontanandoli con un
calcio.
Barbossa osservò la scena sorridendo, Jack, la
scimmietta si dondolò lanciando una delle sue urla improvvise
–Una vera creatura di Tortuga- commentò.
Lenora afferrò il
vestito voltandosi leggermente verso di lui –Dubito di dover
temere qualcosa da te, Barbossa.- gli rispose, infilandosi
l'abito. Si strinse i lacci del corsetto, voltandosi –Adesso
cos'altro vuoi?-
Barbossa le fece cenno di togliersi la
bandana, lei soffiò aria dal naso, sfilandosela nervosamente,
si portò le mani ai fianchi –Finito?-
L'uomo annuì,
invitandola a sedere alla tavola.
-Allora Lenora, vogliamo
parlare di affari, finalmente?-
Lenora gli dedicò
un'espressione ironica –Qualsiasi cosa tu abbia da propormi,
Barbossa, la mia risposta è la stessa dell'ultima volta.-
tagliò corto. Afferrò della carne, sotto gli occhi attenti
dell'uomo –Cosa c'è? Tu non mangi?- finse stupore –Ah è vero:
non puoi!- gli sorrise mordendo la pietanza.
Barbossa la
osservava non senza una punta di invidia –E' di
tuo…gradimento?-
Lei mandò giù il boccone, bevve del vino
–Vuoi la verità? Non è un granché.-
-Nessuno sulla nave si
è mai lamentato.-
-Permettimi di ricordarti che siete
non-morti, e non sentite sapori…- gli sorrise.
-Lenora,
unisciti a me.-
Lenora tossì –Cosa?-
-Pensa, la Black
Pearl e la Black Swan insieme, una flotta invincibile. Saremmo
imbattibili!- esclamò.
-E quale sarebbe il vantaggio per
me? Cenare tutte le sere in tua compagnia indossando questo
dannato vestito per il resto dei miei giorni?-
ironizzò.
-No.- Barbossa si alzò, avvicinandosi, le poggiò
le mani sulle spalle, chinandosi a parlarle all'orecchio
–Diventeresti ricca oltre ogni umana immaginazione. Avresti
tutto ciò che vuoi.-
Lenora voltò la testa, guardandolo –E
Jack?-
L'espressione di Barbossa si tramutò in noia –Jack,
Jack, sempre Jack!- sospirò –Non c'è posto per Jack nella mia
proposta, Lenora.-
-La Black Pearl e la Black Swan
appartengono agli Sparrow, Barbossa, e solo uno Sparrow può
esserne il capitano. Verrà un giorno in cui tu e la tua
disgustosa scimmia verrete spazzati via da questa nave, e
fossi in te non farei progetti a lungo termine.-
Barbossa
la guardò in silenzio per qualche attimo, poi le batté piano
le mani sulle spalle, tornò a sedersi –Oh Lenora! Smettila con
questa storia! Tu non sei una vera Sparrow più di quanto non
lo sia io, ed io sono il capitano della Black Pearl e tu! Tu
sei il capitano della Black Swan!-
Lenora serrò le mascelle
chiudendo gli occhi tentando di mantenere la calma, ci riuscì
parzialmente, scattò in piedi, fissandolo con rabbia, la
scimmietta prese ad urlare senza sosta –Io sono più Sparrow di
quanto tu riesca ad immaginare, Barbossa. E riguardo alla tua
proposta, preferirei vedere la mia nave nel fondo del mare
piuttosto che servire te e la tua dannata ciurma!- afferrò
istintivamente una mela, lanciandola addosso alla scimmietta
che cadde a terra per poi trovare riparo dietro il suo
padrone. Li guardò –Degni uno dell'altro- commentò. Prese una
mela –Credo che ne mangerò una, non ti dispiace, vero?-
Gli
diede le spalle impunemente, aprendo la porta e chiudendosela
alle spalle senza aggiungere altro. Barbossa restò seduto,
accarezzando Jack, immerso nei suoi
pensieri.
Sorrise.
* "Hanging
Johnny" popolare canzone cantata dai pirati durante i lunghi
spostamenti in mare.