PIRATES OF THE CARIBBEAN: THE CURSE OF THE TWIN SHIPS
By Bridget






CAPITOLO VENTUNESIMO: PIRATI!



Port Royal brillava illuminata da caldi raggi di sole e rinfrescata da un piacevole venticello profumato di mare. Una giornata perfetta.
Fu proprio quello che disse Sputafuoco, mentre la costa sfilava davanti ai loro occhi. Erano tutti affacciati, ben vestiti per l'occasione. L'intera Port Royal si era fermata a guardare l'arrivo della Black Swan, non capitava molto spesso che una nave pirata arrivasse in pieno giorno con il Commodoro ed il Governatore ad attenderli.
Lenora aveva dato ordine di ritirare il Jolly Roger, unico patto al quale era disposta a scendere, per non scatenare le ire della marina Britannica.
-E' una pazzia- disse Lenora, osservando lo schieramento di ufficiali –Ci impiccheranno.-
-Non lo faranno- Jack le prese una mano, la voltò e fulmineo le procurò un taglio sul palmo.
-Che diavolo fai?- protestò lei cercando di ritrarla, Jack la trattenne, lasciando che alcune gocce di sangue cadessero sulla nave, la guardò –Così saremo sicuri che la Black Swan sia libera, comprendiii?-
Lei sorrise –Presumo farai la stessa cosa con la Pearl…- lo vide annuire –Allora sarò io ad usare il coltello, comprendiii?-
Jack le chiuse la mano, sorridendo vagamente.
Oltrepassarono i primi scogli della costa, notarono i tre scheletri di pirati appesi come ammonimento, si fermarono tutti, in un silenzioso omaggio.
Brenda salì le scalette uscendo sulla tolda, aveva dovuto indossare di nuovo quel dannato vestito, e mai come in quel momento si sentiva-----spalancò la bocca, fissando Jack e gli altri. Anche loro vestivano con abiti più eleganti, Jack era vestito come suo solito ma sembrava essersi lavato, pensò sorridendo, Lenora era interamente vestita di nero, con una splendida camicia con lunghi pizzi mossi dal vento, Sputafuoco aveva perso tutta la sua apparente rozzezza, era in realtà un uomo molto alto, con un bel viso e somigliava davvero a Will, guardò Duarte…era splendido. La camicia bianca nascondeva solo in parte la fascia che copriva la ferita, ed i capelli neri ricadevano sulle spalle, togliendole il fiato.
-Brenda!- salutò Lenora vedendola avvicinarsi –Sei uno schianto!- commentò, lanciando un fischio in aria –Hey zucche di legno, guardate che meraviglia!-
Brenda arrossì sentendosi al centro dell'attenzione –Lenora…per favore!- mormorò, affiancandola.
Will li raggiunse –Ci siamo?- domandò.
-Aye!- Jack non spostò gli occhi dalla costa, poteva riconoscere Norrington, serio e composto come suo solito.
Lenora lo guardò –Potevi metterti il tuo bel vestito da donna, Will…- scherzò.
-Hai avuto l'accortezza di farmelo portare da Draco- rispose, mentre gli altri sorridevano –Ma sono riuscito a resistere.-
-Aah- esclamò lei, mentre Geldert rideva della battuta del ragazzo, sentì la mano di Lenora planare sulla sua spalla con decisione –Divertente, Geldert, vero?- fece capolino oltre la sua spalla –Vorrà dire che stasera lo indosserai tu!-
udì la ciurma ridere –Gettate l'ancora!- ordinò –Avanti con la scialuppa!- si strinse la spada con decisione, Will la fermò, Lenora alzò gli occhi verso di lui
-Senza armi.-
-Come sarebbe "senza armi"?-
-Fa parte del nostro accordo, ordine del Commodoro.-
-Ah, al diavolo il Commodoro!- fece lei noncurante.
-Lenora!- Jack la guardò serio. Era un ordine.
-Andiamo Jack! Da quando siamo diventati Corsari?-
-Abbiamo preso un accordo. Comprendii?- le rispose, scostando leggermente la giacca, un coltello brillò sotto il sole, lei sorrise annuendo.
-Aye, gli accordi sono accordi!- continuò, togliendosi la spada e lanciandola a Yellow Teeth.
-E' ora di raggiungere il Commodoro- Duarte guardò la scialuppa –Brenda, ti aiuto.-
-Lenora!- Will la trattenne per un braccio, gli altri erano già scesi, era il loro turno, la ragazza lo guardò con aria interrogativa, Will sembrò titubare sino all'ultimo, poi si schiarì la voce –Ti rivedrò?-
Lenora ciondolò in silenzio, sembrava piacevolmente sorpresa, ma solo per un attimo, poi Will non ne fu più sicuro.
-Te l'ho detto, Will Turner, non faccio mai promesse che non posso mantenere, non sulla mia nave.- disse, prima di raggiungere gli altri sulla scialuppa. Will restò a guardarla, poi scese anch'egli.

-Eccoli- fece il Commodoro, vedendoli scendere.
Elisabeth cercò Will con lo sguardo, vide Brenda, sorrise.
Robert e Sarah Swann si guardarono, finalmente la loro adorata figlia stava tornando a casa, al sicuro.
Fissarono i pirati avanzare…Sputafuoco, Jack, Lenora, Brenda, Duarte e Will, in un'unica fila sotto gli sguardi di tutta Port Royal, fieri, orgogliosi…veri pirati. Più di qualcuno pensò che mai aveva visto sei persone così belle, avanzare come eroi, verso il Commodoro. Il vento smuoveva i loro capelli, dando loro qualcosa di magico.
Si fermarono.
Faccia a faccia, Jack davanti al Commodoro, con il suo immancabile sorriso.
Norrington li guardò, uno ad uno –Pirati di parola- commentò, senza perdere il suo elegante cipiglio.
Un leggero inchino dei pirati, poi Will parlò –Hanno mantenuto i patti, Commodoro Norrington. Governatore Swann, come vedete vostra figlia è stata trattata con riguardo. Sono stati questi uomini a liberarla dal Capitano Barbossa.- mentì.
Robert Swann cambiò totalmente espressione mentre i suoi occhi si incontravano con quelli di sua figlia –Brenda!- disse.
La ragazza abbracciò i propri genitori, felice di vederli di nuovo. le domandarono come stesse, se avesse avuto paura, lei li rassicurò continuando a stringersi a loro.
Norrington fissò Jack, era chiaro desiderasse farlo arrestare, ma doveva mantenere parola al patto, questione di onore. Spostò lo sguardo su Lenora, senza riuscire a mascherare la sua sorpresa, lei gli sorrise impunemente. –Mio…Dio…- esclamò tra il sarcasmo ed il sincero stupore –Jack e Lenora Sparrow…- mormorò, quasi in trance –E non potervi arrestare…-
-Terribile, vero?- ironizzò Lenora assumendo la sua stessa posizione. Il commodoro ricambiò il sorriso, anche se non c'era niente di amichevole.
-Bene!- esclamò Jack scioccando le mani –Tutto è bene quel che finisce bene- disse, avvicinando il viso a quello del Commodoro. che storse le labbra all'odore di rum che il pirata emanava –Consegnata la ragazzetta, il nostro incontro termina qui, dico bene?- sorrise al Governatore –Governatore!- salutò, in un mezzo inchino –E' stato un piacere rivederla!- guardò i genitori di Brenda, vacillò, poi guardò Elisabeth –Elisabeth!- si schiarì la voce –E' davvero venuto il momento di---
-Signor Sparrow!-Jack si bloccò in una smorfia preoccupata, aveva sperato sino all'ultimo che…
-Signor Jack Sparrow!- lo chiamò ancora Sarah Swann, avvicinandosi al pirata. Jack alzò gli occhi al cielo, rassegnato, compiendo un mezzo giro verso di lei.
-Si?- domandò, assumendo un'aria vaga.
Sarah Swann lo guardò furente, poi lo schiocco della sua mano sul volto di Jack fece girare tutti i presenti. Jack rimase qualche secondo immobile.
Lenora passò lo sguardo dall'uno all'altro, corrugando la fronte, ma senza dire una parola.
-Questo è per aver rapito mia figlia!-
Jack tornò a guardarla, aprì la bocca per discolparsi, ma non ne ebbe il tempo, la moglie del Governatore lo colpì di nuovo, in pieno volto –E questo…è per aver atteso tutto questo tempo per riportarcela!-
Lenora si voltò verso Duarte, che alzò le spalle sorpreso quanto lei.
Jack guardò la donna, poi abbassò lo sguardo.
-Brenda…- Duarte si voltò verso di lei –prima che mi lasci sfuggire l'occasione e me ne penta per il resto dei miei giorni…- le sorrise –Sei bellissima.-
Lei avvampò, cercando di mantenere la calma necessaria –Duarte, io…-
Le prese una mano chinandosi a baciarla –E' stato un onore conoscerti- disse, allontanandosi dopo essersi congedato dagli altri con lo sguardo. Brenda lo seguì con lo sguardo, il cuore in gola, i polmoni improvvisamente vuoti d'aria.
Lenora guardò ancora per qualche secondo la moglie del governatore, con aria indagatrice, poi si voltò verso la sua amica –Non ho mai dubitato della tua destrezza con la spada, Brenda!- sorrise, mentre il Commodoro e gli altri la guardavano sgranando gli occhi.
Brenda ricambiò il sorriso –Abbi cura di te, Lenora… -mormorò. Ebbe l'impulso di abbracciarla, ma lesse negli occhi di Lenora l'ordine di non farlo, si trattenne.
-Governatore Swann.- salutò –Commodoro!- si voltò verso Elisabeth, le due ragazze si fissarono in silenzio per quello che parve un momento interminabile, poi Lenora si voltò verso Will, lo colpì ad una spalla, amichevolmente ma con forza –Fa il bravo.- disse, allontanandosi.
Sputafuoco guardò il figlio, gli sorrise, si voltò raggiungendo gli altri.
Jack si sfilò il cappello, in un inchino –E' stato un piacere!- disse, portandosi il cappello sul cuore, guardò Brenda, le sorrise, si voltò allontanandosi.
-Quando ha intenzione di arrestarli? Appena saranno saliti sulla nave?- s'informò il Governatore Swann, rivolto al Commodoro.
-Papà!- supplicò Brenda.
Norrington non cessò di osservare il gruppo di pirati allontanarsi –Non è edificante per me ammettere di aver raggiunto un accordo con quelle persone. Accordo che terminerà alle tre del pomeriggio. Per quell'ora salperemo, ed allora l'inconveniente di questa mattina verrà dimenticato.- guardò il Governatore –Quei signori hanno un appuntamento con la forca, non li faremo attendere.-
Brenda si voltò verso Will, corrugando la fronte. Stanca di dover nascondere l'inferno che aveva dentro decise di liberarsi, guardò i suoi genitori –Papà…Mamma…c'è…c'è qualcosa che devo dirvi…- cercò in fretta le parole migliori –Io…io vado con loro!- disse.
Il governatore Swann corrugò la fronte –Cosa? Ma…Brenda!- guardò la moglie –E' impazzita, forse?-
-No papà. Sarei impazzita a restare. La mia vita è lì- disse, indicando il mare –Non c'è niente che mi appartenga di più. Vi prego di----
-Dovremmo cercare il miglior medico per-----
-Robert….-
-farla curare perch----
-Robert…-
-non è possib-----
-Robert!- Sarah lo guardò decisa. L'uomo ricambiò lo sguardo, ancora più confuso –Lasciala andare.-
-Sarah! Ma cosa stai dicendo?-
Sarah guardò la figlia, anch'essa incredula, ma felice di scoprire che sua madre era dalla sua parte, le pose le mani sulle spalle –Hai la mia benedizione, Brenda…ed anche quella di…tuo padre.- le sorrise dolcemente –Adesso va.-
Brenda sentì il cuore esploderle –Oh grazie mamma!- esclamò, baciandola, abbracciò il padre –Grazie papà!- baciò anche lui, l'uomo ormai incapace di proferire parola. Brenda li guardò tutti, sorridendo di pura felicità, si sciolse il nastro del cappello, i capelli, lasciandoli liberi, al vento, mandò un bacio alla cugina, sorrise a Will, poi corse via.
-Heyyyyy!- urlò, alzandosi i lembi del vestito –Heeeeeeyyyyyy!- agitò una mano in aria.
La scialuppa si fermò.
-Hey! Aspettatemi!-
Will e gli altri osservarono la scialuppa tornare indietro, caricare Brenda e ripartire.
Il commodoro Norrington corrugò la fronte, preoccupato –Governatore Swann…-
Robert Swann guardò la moglie –Sarah! Da quando ti conosco questo è il primo giorno in cui hai totalmente perso il lume della ragione!- disse, secco –Commodoro Norrington! Non ho dubbi che mi riportiate mia figlia entro il tramonto.- tuonò, voltandosi di spalle, allontanandosi. Il governatore Swann guardò il fratello, corse da lui, li sentirono parlare.
-Will…- Elisabeth gli prese le mani, felice di rivederlo, di sapere che stava bene.
Will rimase a guardare gli uomini della scialuppa salire sulla nave, spostò lo sguardo su di lei –Elisabeth…- sorrise pallidamente.
-Ho temuto per te…è così bello averti qui…-
-Elisabeth…-


-Hey, sembra proprio che questa nave sia destinata ad avere donne a bordo!- ironizzò Lenora indicando Brenda alla sua ciurma. Gli uomini annuirono ridendo rumorosamente.
Duarte si voltò verso Brenda –Temevo non l'avresti mai fatto!-
Lei sorrise, avvicinandosi –Quale delle due cose? Tornare sulla Black Swan o…questo?- disse, scivolandogli con le braccia al collo, baciandolo.
L'intera ciurma applaudì riempendo l'aria di fischi.
Lenora rise, salendo sul castello di poppa, colpì Jack allo stomaco con un braccio –Guarda un po' là!- disse, indicando oltre la costa di Port Royal. La Black Pearl attendeva, la vecchia ciurma di Jack salutava con le braccia in aria, mentre il pappagallo Cotton volava intorno all'albero maestro. Jack sorrise.
-Sono venuti a prenderti!- esclamò Brenda, lei e Duarte, mano nella mano, avevano raggiunto i due Sparrow, sul castello di poppa.
-Hey Brenda, vieni qui!- Lenora le fece segno di avvicinarsi. –Hai mai governato una nave?- le domandò.
Brenda spalancò la bocca, sorpresa –No, io non…-
-Non è difficile.- continuò Lenora prendendole le mani e poggiandole sul timone –ti piacerà!- le disse. Brenda guardò il mare, sentì lunghi brividi correrle lungo la schiena. Lenora guardò Jack, sorridendogli in silenzio. Si guardarono, si capirono. Ma decisero che avrebbero aspettato a dirlo a Brenda, presto avrebbe saputo la verità su suo padre ed avrebbe compreso da dove veniva il suo amore per il mare.
Jack colpì Lenora alle natiche, sorridendo –Guarda un po', Lenora…-
La ragazza si voltò, in piedi, bagnato e gocciolante, Will la guardava.
Lei incrociò le braccia, avvicinandosi, come suo solito un po' troppo, gli girò attorno, osservandolo con aria soddisfatta, Will sorrise con lei, scuotendo la testa divertito. –Allora! Pulciosissimi maiali rognosi! Che diavolo state guardando? A lavoro!- ordinò lei, guardando i suoi uomini.
-Il Commodoro ci darà la caccia tra poche ore…dobbiamo affrettarci!- Brenda sfiorò il timone, moriva dalla voglia di governare la nave.
-Giocheremo per un po', poi lo semineremo- commentò Lenora senza troppa cura
-E come?-
Lenora sorrise –Quando il Commodoro ha deciso di giocare a guardia e ladri, ha sottovalutato una cosa molto importante…di noi.-
-Cioè?- continuò Brenda, incuriosita.
-Siamo Jack e Lenora Sparrow, Missy!- terminò Jack, indicandosi soddisfatto. Mormorò qualcosa all'orecchio di Lenora, lei lo guardò sgranando gli occhi, si sorrisero, poi Jack salì sul punto più alto del castello di poppa –Signori! Ricorderete questo come il giorno in cui Jack Sparr-------
-Giù!- urlarono Sputafuoco e Lenora, spingendolo in acqua.
La testa del pirata tornò in superficie –Molto divertente!- urlò.
-Dove ci porti, Capitano?- domandò Lenora sporgendosi.
-Alla feccia dei Caraibi!- rispose Jack prima di voltarsi e nuotare verso la sua nave, LA Black Pearl.
Lenora e Sputafuoco si guardarono, poi guardarono Duarte, Brenda e Will, sorrisero –Tortugaaa!!!!- urlarono tutti, lanciando i cappelli in aria.




Accarezzò il timone passando le dita tra gli intagli di quel meraviglioso legno, niente poteva più dividerli, ora, sentì la sua nave dargli il benvenuto, la sentì vibrare, sotto il tocco delle sue dita, guardò l'orizzonte, sentendolo già suo.
Jack sorrise, ruotando il timone, guardò il cielo, ci sarebbe stato bel tempo.
Sicuro.
"Yo-ho beviamoci su!" mormorò ed il mare s'inchinò al passaggio della Perla.



FINE?