PIRATES OF THE CARIBBEAN: THE CURSE OF THE TWIN SHIPS
By Bridget
CAPITOLO
SESTO: I DUE CAPITANI
-…Già, così non parlerà
più, eh?- Yellow Teeth annuì mostrando i suoi terribili denti,
gli stessi che gli avevano fatto guadagnare quel nome, sulla
Black Swan si mormorava che nemmeno ricordasse più quale
fosse, ma nessuno era mai andato a chiederglielo, Yellow Teeth
amava divertirsi e far ridere il resto della ciurma, ma
smetteva di essere divertente se qualcuno gli domandava del
suo passato, e nel suo passato aveva lasciato anche il proprio
nome, che nessuno oltre lui conosceva.
Geldert e Scrooge
ridevano dei suoi racconti, Geldert era stato con lui per
tutta la notte, oh, l'aveva perso di vista per un paio di ore,
non era da galantuomini starsene lì con il suo amico in
presenza di signore, e in quelle due ore Yellow Teeth doveva
averne combinata una delle sue.
Scrooge invece non era
sceso dalla nave, non scendeva quasi mai, neanche a Tortuga,
gli bastava starsene nella stiva a preparare qualche buon
piatto o lucidare il timone sotto la luce delle stelle.
Accanto a loro, seduto a lucidare una spada, Will
ascoltava i tre pirati ma la sua attenzione era rivolta a Jack
e Lenora.
Erano in piedi, uno di fronte all'altro, vicino
al timone, Jack continuava ad accarezzarle i capelli, mentre
guardandola le parlava seriamente, Will non sapeva dire se
quell'ondeggiare era a causa del mare o se dipendesse dalla
quantità del rum che quei due avevano mandato giù per tutta la
notte. Era perfino incredibile che potessero tenersi in piedi.
Li aveva visti lui stesso la notte precedente, totalmente
ubriachi, raggiungere la nave con una traballante scialuppa, e
quando anche lui si era deciso a tornare sulla Black Swan li
aveva sentiti ridere, urlare e cantare fino all'alba.
Li
guardò ancora, vide Jack annuire alle parole della ragazza con
un mezzo sorriso, per poi fissare l'orizzonte nella stessa
direzione in cui stava guardando Lenora.
-Che diavolo c'è
tra quei due?- chiese, senza quasi rendersene conto.
-Hey
Will!- Scrooge lo colpì amichevolmente ad una spalla, si era
seduto accanto a lui, e stava tagliando una lunga fune –come
te la cavi con i nodi?-
-Abbastanza bene,
perché?-
-Voglio insegnarti un paio di trucchetti, possono
sempre farti comodo.- indicò con un movimento della testa i
due Capitani –Sono due Sparrow, non hai speranze di capirli,
Will. Piuttosto tu, mi hai fatto perdere la scommessa con
Draco e adesso dovrò cedergli il gilet, pensavo non avresti
più messo piede sulla Black Swan.-
-Solo fino a quando mi
porterà da Sputafuoco-
Scrooge sorrise annuendo –Eh! Il
vecchio Sputafuoco, diavolo di un pirata!-
-Lo
conosci?-
-E chi non conosce Sputafuoco Bill!! Non lo
vediamo da un po' di tempo ma solo perché è lui a non
volerlo.- si avvicinò ulteriormente, quasi stesse per
confidargli qualcosa in gran segreto -Sputafuoco non ha mai
mandato giù quello che gli ha fatto Barbosa, la sua è
diventata un'ossessione.-
-Barbossa è----
L'uomo lo
intimò con lo sguardo di tacere –Sccttt, se non vuoi essere
dato in pasto ai pescecani non devi mai pronunciare quel nome,
mai.-
-Perché?-
La voce di Scrooge era ormai un sussurro
–Il codice della Black Swan firmato da noi tutti prevede un
articolo in cui si vieta di pronunciare quel nome, ed il
capitano non ha mai perdonato chi l'ha fatto.-
-Non c'è più
motivo di---------
Un gran trambusto salì dalla stiva alla
nave, Draco il Nostromo della Black Swan strattonò il ragazzo
spingendolo per tutto il ponte, verso il Capitano, dietro di
loro Brenda cercava di spiegarsi, ma Draco non sembrava
nemmeno averla vista.
-Capitano!-
Jack e Lenora si
voltarono all'unisono, poi Lenora guardò Jack corrugando la
fronte, lui si scusò unendo i palmi delle mani mormorando
qualcosa –Si?- chiese lei, dopo aver lanciato un'ultima
occhiata a Jack.
-Capitano!- ripetè Draco afferrando il
ragazzo per la camicia, lo spinse di fronte a Lenora, che
dall'alto del castello di prua alzò un sopracciglio in una
espressione di piacevole sorpresa, il ragazzo la guardò
abbozzando un sorriso di circostanza, Lenora si portò
soddisfatta i pugni ai fianchi.
-Bene, bene, bene!-
esclamò, scendendo le scalette –ma guarda un po'!- gli girò
lentamente attorno, sogghignando, fece un giro completo per
poi pararsi davanti al ragazzo–Immagino ricordiate tutti il
nostro vecchio amico!-
La ciurma, che si era radunata tutta
intorno urlò –Si!-
Lenora annuì lentamente, senza smettere
di guardarlo, né di sorridere soddisfatta – "Ne ho
abbastanza!" esclamò, in un chiaro tentativo di scimmiottaggio
della voce del ragazzo, riprese a girargli attorno, mentre la
ciurma rideva –"Che il mare mi porti se metterò ancora piede
su questa nave!" stava continuando lei, perfino il ragazzo
sorrise, ciondolando la testa in risposta alla improvvisata
parodia del capitano, Lenora si accostò le labbra al suo
orecchio –"Che il mare mi porti!" – ripetè.
Il giovane
voltò il viso verso di lei –E' sempre un piacere rivederti,
Lenora!- ironizzò.
Lenora aspettò qualche attimo prima di
rispondere, mosse le dita in aria come se dovesse prendere
qualcosa che vedeva solo lei –Giàà…- guardò la sua ciurma
–Come chiamiamo noi chi abbandona la nave senza motivo?-
domandò rivolta ai suoi uomini.
-Traditore!- urlarono
loro.
Will si fece spazio tra gli uomini per avvicinarsi il
più possibile, salì le scale accostandosi a Jack, che gli
sorrise come se lo vedesse per la prima volta da molto
tempo.
Lenirà annuì –Traditore…- ripetè, guardando il
giovane, poi si rivolse nuovamente alla ciurma
-E cosa ne
facciamo noi di un Traditore?-
-Walk the plank!- urlarono
gli uomini, ridendo e agitando le proprie armi in
aria.
-No!- urlò qualcuno tra la piccola folla, Lenora si
voltò verso la voce, sorpresa.
Brenda si fece spazio,
avvicinandosi al ragazzo, lo guardò per un istante, poi guardò
Lenora.
Il Capitano chinò la testa da una parte, sorrideva
ma era ancora sorpresa –No?-
Brenda s'inumidì le labbra
–Sono stata io a dirgli di salire sulla Black Swan…-trovò in
fretta le parole –e' un pirata!- si pentì subito per averlo
detto, ma in quel momento era tutto ciò che le veniva in
mente.
Il sorriso sulla faccia di Lenora si allargò, fece
un cenno col capo alla ragazza, guardò la ciurma –E' un
pirata!!-
Risero rumorosamente.
-Non sa niente, Lenora,
lasciala stare.- disse il giovane
Brenda lo
guardò.
-Duarte…- Lenora sembrò ricordarsi improvvisamente
di qualcosa, fece una smorfia –Che fine ha fatto quella palla
di pulci di----
-Miewwww- la gatta spuntò tra gli stivali
di Duarte, sembrò sfidare il capitano
-Oh, eccoti qui.-
commentò lei non senza disgusto, alzò gli occhi –Finita la
luna di miele, Duarte?-
Duarte le rivolse un sorriso pieno
di sarcasmo – Da questo momento, Lenora!-
-Per te sono
CAPITANO Sparrow, One Stab!-
-Oh, ecco chi sei!- esclamò
Jack dall'alto –One Stab! Mi sembrava di averti già visto! Ma
la tua…?- agitò le dita fingendo di suonare uno strumento a
corde.
-L'ho persa- rispose lui, guardò Lenora –Deve
essere stata bruciata da qualcuno…-
In parecchi risero tra
la ciurma, ricordando quello che era accaduto tempo prima. Era
stato una sera, il Capitano aveva la luna più che storta,
Duarte, che in molti conoscevano come "One Stab" era sul ponte
della nave, come ogni sera, a suonare la sua chitarra, di
solito intratteneva piacevolmente l'intera ciurma, Capitano
compreso, ma quella sera doveva essere successo qualcosa di
grosso, perché il capitano aveva raggiunto il ponte, gli aveva
strappato la chitarra dalle mani e aveva dato fuoco allo
strumento.
Gli occhi di Lenora e Brenda si incontrarono
–Hai fiuto, Brenda- commentò –Un'altra qualità da pirata!-
decise che era giunto il momento di prenderla seriamente,
cambiò totalmente espressione, indurì il volto guardando
Duarte fisso negli occhi –Che cosa vuoi?-
Duarte sostenne
il suo sguardo, lo lasciò solo per guardare Brenda, ma tornò
dagli occhi del capitano, si tirò indietro i lunghi capelli
neri, s'inumidì le labbra e disse –Tornare sulla Black
Swan.-
Lei sorrise, sembrava soddisfatta…quasi soddisfatta
–Possibile.- disse lei con aria di sufficienza, mentre la
ciurma annuiva, sapevano tutti che One Stab era un ottimo
elemento –Ma, capisci che non posso riprenderti sul Cigno come
niente fosse successo, Duarte…-
Il ragazzo si lasciò
sfuggire un mezzo sorriso, conosceva Lenora, la conosceva
anche troppo bene, annuì –Che cosa vuoi?-
Lei gli mostrò i
denti in un sorriso crudele e divertito –Devi chiedermelo con
più grazia, One Stab. Come si conviene ad un gentiluomo.-
indicò a terra –Inginocchiati.- ordinò.
La ciurma ridacchiò
pregustandosi la scena, anche se nessuno era certo che Duarte
avesse accettato, il ragazzo aveva sempre tenuto testa al
capitano, orgoglioso e fiero come il sangue portoghese che gli
scorreva nelle vene.
-One Stab?- fece lei,
aspettando.
Duarte guardò a terra, poi la fissò negli
occhi, immobile.