PIRATES OF THE CARIBBEAN: THE CURSE OF THE TWIN SHIPS
By Bridget
CAPITOLO
NONO: LA ISLA DE MUERTA
La nave avanzava scivolando
tra i relitti di altre imbarcazioni meno fortunate della Black
Swan, ce ne erano diverse, ed ognuna di esse raccontava una
storia di morte e dannazione. La corrente spingeva ciò che
restava delle navi in quella gola nell'isola, dove l'acqua
sembrava ristagnare, come trasparenti sabbie mobili
instancabilmente in attesa.
L'equipaggio della Black Swan
sfilava affacciato al parapetto, gli occhi puntati nell'acqua
scura, sinistramente immobile.
Jack chiuse di scatto la sua
bussola –Troppa oscurità per addentrarci- disse.
Lenora
annuì –Gettate le ancore! Calate la scialuppa!- ordinò ai suoi
uomini –Jack?-
Il capitano lasciò il timone dirigendosi
verso la scialuppa, una strana nebbia aveva preso il posto
della pioggia, da quella parte dell'isola, dove i pirati
avevano trovato la grotta d'accesso, il mare era calmo e
piatto, ma quel silenzio e quell'immobilità spaventavano
quanto la burrasca d'inverno.
Con Jack e Lenora salirono
anche Duarte, Brenda, Will, Draco e Trap Pete, abile
timoniere. Sotto indicazioni di Jack l'uomo filava lungo
alcune scogliere, sfiorando l'albero di una nave arenata,
passando accanto a ciò che restava di un vecchio vascello.
Il vento soffiava freddo, come lama di coltello.
-Mette
i brividi.- commentò Brenda, aguzzando la vista fin dove le
lanterne permettevano
-Si dice che porti sfortuna anche
solo a nominarla, valorosi capitani e formidabili equipaggi
hanno trovato la morte qui, spinti dalla bramosia e condannati
dall'avidità…-mormorò Trap Pete guardandosi
attorno.
-Perfetto Pete, proprio il discorsetto che ci
voleva…- commentò Lenora, ordinandogli con gli occhi di
smetterla. Will e Duarte osservarono la scena divertiti,
sorrisero alla ragazza senza dire niente. La scialuppa avanzò
dolcemente lungo la costa, ormai lontani dalla Black Swan,
ombra nel buio.
Lenora prese il cappello dalla testa di
Jack, rovesciando nel mare l'acqua rimasta nelle tre punte,
glielo rimise con aria solenne, ma poi cambiò repentinamente
espressione, si accostò al volto dell'uomo –Aye Jack! Ce l'hai
ancora!- disse, allungando una mano tra i capelli del
Capitano, per prendere qualcosa. Era buio ma a Will non sfuggì
l'espressione maliziosa della ragazza, né quella di Jack, che
la guardava sorridendo senza dire niente. Osservò Lenora
giocherellare per qualche secondo con un piccolo ciondolo
rotondo, blu e bianco, che Jack aveva tra i capelli,stava
ancora sorridendo con aria complice, alzò un sopracciglio
–Capitano Jack Spaaaaaroooow!- canticchiò. Jack la guardò in
una delle sue espressioni tra il serioso ed il divertito
–Lenora!- la riprese, accortosi dello sguardo di Will si
schiarì la voce dandosi tono, gli occhi del ragazzo vagarono
da Jack a Lenora, da Lenora a Jack, vigili.
-Che il cielo
ci fulmini!- esclamò Duarte sporgendo la lanterna verso
qualcosa in acqua, gli altri passeggeri della scialuppa
seguirono il suo sguardo, ed il braccio, che indicava un punto
preciso, Will spalancò la bocca sorpreso, Lenora corrugò la
fronte, Jack si alzò in piedi facendo ondeggiare la piccola
imbarcazione.
-La Perla!- disse, incapace di distogliere lo
sguardo.
-La Perla!- fecero eco Trap
Pete e Lenora.
La Perla.
La Perla Nera.
Nera come la
notte senza luna, nera come le ali del corvo, nera come
l'anima del Demonio.
Il piccolo equipaggio passò sfilando
al cospetto dell'imponente nave, le enormi vele scure,
ricavate dalla notte profonda. Lo scafo simile ad enormi fauci
affamate, il legno scuro, che troppe volte si era macchiato si
sangue.
Jack guardò la sua nave, provando per lei l'amore
di sempre, ma i suoi occhi tradivano qualcosa…che
ostinatamente il capitano combatteva… Paura. Paura che la sua
nave, la sua splendida Perla Nera non fosse più sua.
La
figura femminile sembrò seguirli con lo sguardo, mentre la
scialuppa fiancheggiava la polena della nave, la
oltrepassarono, le dita di Jack si agitavano nell'aria quasi
sperasse di poterla accarezzare.
-Capitano, devo…- Draco
fece un cenno a Lenora, le stava chiedendo se doveva
avvicinarsi o meno alla nave, lei scosse la testa, poi abbassò
lo sguardo, le tornarono in mente le parole di Jack, nella
taverna a Tortuga.
Jack sembrò ricordarsi solo in quel
momento della presenza del resto del gruppo, si sedette, li
guardò. –Salirò sulla mia nave quando saremo usciti
dall'isola.- comunicò.
La grotta l'inghiottì,
trascinandoli nelle tenebre.
L'eco dell'acqua contro le
pareti di roccia era cupo e ipnotico, l'aria improvvisamente
umida e pesante. Scheletri e resti di vecchie armi divorate
dalla ruggine erano adagiati un po' ovunque, un misterioso
scintillìo pareva giungere dalle profondità della grotta,
Brenda si sporse incuriosita, realizzò solo allora che si
trattava di monete d'oro, di gioielli e tesori di ogni genere.
la grotta sembrava esserne piena.
Giunsero ad una riva,
accostandosi.
Draco, armato di scure e pistole fu a terra
con un balzo, aiutando gli altri a scendere –Capitano, forse
non è stata una buona idea addentrarci sin qui in così pochi.-
azzardò. In qualità di Nostromo poteva parlare senza timore di
essere punito.
Lenora scese dalla scialuppa –Hai forse
paura, Draco?- insinuò sorridendo.
L'uomo sembrò essere
stato colto nell'onore, un colosso di più di cento chili di
turgidi muscoli come lui! –Che il Diavolo mi porti, Capitano,
certo che no!- si guardò attorno –Parlavo per Voi.-
Lenora
si portò le mani ai fianchi, indispettita –Che il Diavolo ti
porti sul serio, allora, pelle nera! Come osi dubitare del
coraggio del tuo Capitano?-
-Se qualcuno osasse gli
mangerei la lingua, Capitano!-
-Allora taci!- disse lei,
Jack , che aveva cominciato ad inoltrarsi a piedi per i
corridoi della grotta si affacciò da dietro
l'angolo,
-Finito voi due?- domandò.
Procedettero in
fila indiana, seguendolo.
-C'è più oro qui che nelle casse
del Re d'Inghilterra- commentò Brenda avanzando, cominciava a
sentirsi affascinata da quel posto, la paura aveva lasciato il
passo alla curiosità, sempre viva in lei.
-C'è più oro qui
che in qualsiasi altro posto, Missy- la corresse Jack,
incedendo nel suo camminare strambo.
La caverna si aprì ai
loro occhi, calda di oro e di preziosità di ogni genere,
quanto di più prezioso e ricco si potesse immaginare era lì.
Anni ed anni di saccheggi ad opera della ciurma maledetta di
Barbossa alla portata del valoroso che sarebbe giunto sin lì.
Era questo che Jack aveva avuto in mente, sin
dall'inizio.
Lenora si affacciò sull'enorme scrigno di
pietra, l'oro azteco brillava come il sole d'agosto, allungò
una mano sfiorando le magnifiche monete d'oro, ogni teschio
sembrava invitarla alla tentazione, chiuse la mano a pugno,
quello era l'oro che si pagava con la vita.
-Ci sono due
cose che un uomo- s'interruppe -…o una donna può fare, in
questo caso, Lenora.- le disse Jack senza girarsi a guardarla,
come se nonostante di spalle la vedesse –Una è cacciarsi in
grossi guai, l'altra è allontanarsi dai guai il più in fretta
possibile- la guardò –Allontanati da lì.- suonò come un ordine
perentorio.
-Davvero pensi che la Black Pearl sia giunta
qui da sola?- gli domandò Will, incuriosito.
Jack lo
guardò, roteò gli occhi agitando l'indice della mano destra in
aria –Probabile- disse. Poi sorrise all'oro che sembrava
attenderlo da sempre, passando in rassegna tutto ciò che
attirava la sua attenzione.
Draco, Trap Pete e Duarte,
guardinghi, continuavano a tenere d'occhio le possibili
entrate della caverna, cedendo di tanto in tanto al luccichìo
invitante.
-Hey Brenda!- Lenora le mostrò un parasole
impreziosito da perline e ricami, lo aprì –Che ne dici?-
La ragazza storse il naso in una smorfia –Ho chiuso con
quella roba!- esclamò.
Il Capitano sembrò soddisfatta della
risposta, lanciò il parasole in aria passando in rassegna
tutto quello che trovava. Mentre Jack giocherellava con una
gigantesca corona d'oro, Brenda osservò incuriosita una strana
statuetta, pesava moltissimo, ed era interamente d'oro!
–Meravigliosa…- mormorò.
-Non è male, non trovi?- Lenora
fendette l'aria proprio sotto il naso di Will, aveva trovato
una lunga spada dal manico ricco di pietre preziose, gliela
mostrò.
Will la prese, osservandola come solo un esperto
sapeva fare –No, non è male- sorrise –ma ne ho viste di
migliori!-
Lenora si sporse verso di lui, volontariamente
troppo vicino al suo volto, di nuovo quell'espressione che
Will aveva colto poco prima sulla scialuppa –Noi di Tortuga
pensiamo che solo gli eunuchi amino circondarsi di
spade…sai…una legge di compensazione- sospirò –Sarebbe un vero
peccato se questo risultasse vero per te, William
Turner.-
Will sostenne il suo sguardo, senza perdere il
sorriso –Tortuga è troppo piena di ubriaconi per potersi
permettere teorie valide- rispose, restituendole la spada. La
ragazza abbassò lo sguardo sull'arma, poi la prese, guardando
lui.
Duarte rise –Touchè, capitano!- ridacchiò, fingendosi
interessato ad un candelabro d'argento.
Qualcosa si mosse
dietro una delle rocce dal lato opposto al quale erano
arrivati, Draco si voltò fulmineo –Capitano!- urlò, brandendo
la scure.
Jack e gli atri si voltarono.
Schierati, come
un mostruoso esercito impietoso, stavano i non-morti della
ciurma della Black Pearl.
Dannatamente armati, i volti
ridotti a maschere di odio e rabbia.
Duarte, Lenora Will e
Jack sguainarono le spade, pronti a combattere.
-Il vostro
Capitano è morto, ma l'esperienza non vi è servita proprio a
niente!- esclamò Jack scuotendo la testa.
La ciurma di
dannati rise sprezzante –Neanche a te, Jack Sparrow. Sei qui
anche tu, pare!- Bo'sun ruggì ai suoi uomini brandendo la
pesante spada –A Morteee!- urlò.
-Arrrrrr!- urlò la ciurma
scagliandosi contro il piccolo gruppo.
Will e Draco
colpirono al cuore il primo dei pirati, si scambiarono
un'occhiata di autocompiacimento poi si tuffarono nella
battaglia.
Lenora sferrò un colpo di sinistro ad uno degli
uomini che si erano avventati su di lei, colpendolo di
sorpresa –Brenda!- urlò –Volevi diventare pirata? Eccoti
servita!- disse, lanciandole la spada che aveva trovato a
terra e che ancora stringeva in mano.
-Cosa?- Brenda
rimase immobile per qualche attimo, non del tutto sicura di
aver capito bene, ma non ebbe scelta, due pirati la stavano
raggiungendo, afferrò la spada caduta ai suoi piedi –Signore!-
esclamò –Perché accidenti devono farle così pesanti?-
l'afferrò a due mani, in una smorfia di fatica, uno dei due
pirati l'aveva raggiunta ed in piedi davanti a lei brandiva la
spada ghignando, le passò gli occhi addosso, annuendo
compiaciuto
-Che cosa hai da guardare, brutto cadavere
pulcioso?- la ragazza vibrò la spada per colpirlo, ma mancò
totalmente il colpo. Il pirata le si avvicinò d'un passo, le
mostrò un sorriso fatto di denti neri, divorati dall'aria del
mare, stava sbavando.
Brenda cercò qualcosa, qualsiasi cosa
con cui poterlo colpire, intanto il pirata le era quasi
addosso, stizzita e disgustata dal terribile fetore lo colpì
ad un piede col manico della spada, facendolo ululare di
sorpresa. Una lama lo passò da parte a parte, l'uomo cadde,
Duarte le apparve davanti. la ragazza guardò il pirata a
terra, si scostò –E lavati!- gli disse, prima di scappare il
più lontano possibile.
La caverna era un eco di ferro su
ferro, urla, monete d'oro che scivolavano
nell'acqua.
-Will! Draco! Trap!- urlò Lenora parando un
colpo di spada –alla Swan, presto!!- ordinò. –E portate in
salvo Brenda!-
Draco scattò al comando, lacerò l'intera
spalla di un pirata, correndo nella direzione dove aveva visto
correre Brenda.
-Non ce la farete mai da soli!- urlò Will
senza fermarsi, il pirata con cui stava combattendo scivolò su
una piccola montagnetta di collane, Will ne approfittò per
colpirlo alla testa.
-Fa come ti dico! Andate!-
Will
indietreggiò contrariato, cercò Jack, combatteva contro due
pirati, ma stava avendo la meglio, era impossibile
prenderlo.
-Lasciamii!- Brenda si dibatté cercando di
liberarsi dalla presa di uno dei pirati, un coltello fendette
l'aria piantandosi nella fronte dell'uomo. la ragazza spalancò
la bocca incredula, Duarte era quasi dall'altra parte della
caverna, ma era la seconda volta che la salvava. "Grazie One
Stab" pensò lei, prima di scivolare nell'acqua.
Lenora si
abbassò sulle gambe schivando la lama che altrimenti l'avrebbe
tagliata in due, con la coda dell'occhio vide due pirati
disarmare Duarte e tenerlo sottotiro, cercò Jack, era su uno
degli anfratti, combatteva contro quattro pirati, ma aveva le
spalle al muro, Brenda teneva le mani in aria in cenno di
resa, mentre un pirata la spintonava con la punta della spada,
lei stessa scivolò perdendo l'arma, si sporse ad afferrarla,
ma uno dei pirati l'allontanò colpendola con un calcio. Un
altro la prese alle spalle, costringendola ad alzarsi. Jack
usò la spada come leva, spingendo giù dal piccolo dirupo i tre
pirati, il quarto l'aveva già colpito, saltò anch'egli, ma
mise il piede in fallo e cadde in acqua, agilmente si allungò
per afferrare la sua spada, ma la punta di una lama lo pizzicò
al collo, immobilizzandolo. Due stivali in parte immersi
nell'acqua si mossero davanti ai suoi occhi, li
riconobbe.
-Salve…Jack!- alzò lo sguardo: Barbossa.