PIRATES OF THE CARIBBEAN III: IL TESORO DI DEVIL'S THROAT
By Bridget
CAPITOLO
19: L'ALBA
Gibbs avanzò camminando nell'acqua,
raggiunse gli altri sulla riva, seduti o sdraiati a guardare
il cielo. Poco distante dalla costa, la Nightflyer affondava
lentamente, divorata dal mare. I primi raggi del sole
brillavano d'oro sulle acque tranquille e tutto intorno, la
sabbia sembrava una immensa distesa di polvere dorata, mentre
gli animali notturni lasciavano il posto a quelli del giorno,
con il loro canto di congedo..
Jack e Lenora, seduti sulla
sabbia, osservavano Brenda e Duarte, non molto distanti,
rivolti verso il mare. Stavano parlando e le loro voci
giungevano come leggeri bisbigli, custodi di segreti che il
vento portava lontano, con sé.
-Si chiariranno.- commentò
sicura Lenora, avvicinando la testa a quella di Jack, per
osservare meglio i due ragazzi.
Jack la guardò
-Credi?-
-Aye Jack. Sembra che ti dispiaccia...- ricambiò
lo sguardo, in un mezzo sorriso. Lui rimase in silenzio, il
sorriso di lei si allargò, scosse la testa. Tornarono ad
osservarli.
-Mi dispiace Duarte. E' tutto quello che
posso dire.- Brenda scosse la testa, rabbrividendo. Non
ricordava molto, ma aveva addosso una sensazione di tristezza,
come se una parte di lei fosse andata via, l'avesse lasciata
per sempre. Udì il ragazzo sospirare, ebbe timore di sentirlo
parlare.
-Bren...non devi scusarti. Non è colpa tua.-
Fu tentata di alzare gli occhi, di osservarlo, di dirgli
che davvero l'amava, ma non seppe farlo. L'idea di non
ricordare, di non sapere esattamente cosa fosse successo negli
ultimi tre giorni le toglieva il fiato.
-Voglio solo sapere
una cosa, Bren...- Duarte s'inumidì le labbra, costringendola
a guardarlo. Il cenno della testa della ragazza lo invitò a
parlare -Era necessario baciarlo?- domandò.
Brenda osservò
il mare, la sua maestosità, il potere che emanava, si domandò
se quella creatura così perfetta avesse mai paura. -Credo...di
si.- mormorò.
Lui annuì appena, guardando nella stessa
direzione della ragazza. Rimasero per un pò in
silenzio.
-One Stab non è un uomo che dimentica.-
commentò Jack rompendo il silenzio.
-Jack! Si chiama
Duarte! Dovresti imparare a chiamarlo per nome, perché credo
davvero che quei due...- sorrise, Jack voltò la testa verso di
lei, contrariato.
-Ma ti diverti?-
-Oh si!- esclamò lei.
Corrugò la fronte, guardandolo. Sorrise -Jack Sparrow! Sei
geloso!-
Lui roteò gli occhi -Ma figuriamoci!-
-Sei
geloso!- continuò lei, ridendo. Lo spintonò incapace di
fermarsi.
-Vuoi smetterla? Non è divertente!-
La ragazza
rise ancora più rumorosamente, attirando l'attenzione degli
altri, Jack si guardò attorno, erano al centro dell'attenzione
di tutti, afferrò Lenora per la testa, coprendole la bocca
sorridendo agli altri. Lenora, incapace di smettere, non
oppose resistenza, ma continuò a ripetere le stesse parole tra
le risa.
-Cosa le prende?- Will si avvicinò, accompagnato
da Gibbs.
-Forse è impazzita.- commentò Jack, tagliente
-Forse dovremmo legarla ad un albero finché non è passata la
crisi.- continuò, tenendola ferma, mentre la ragazza, in
lacrime, si agitava ridendo.
Will passò lo sguardo dall'uno
all'altra, chinò la testa da una parte -Ma vi sentite bene,
voi due?-
Jack inarcò un sopracciglio, guardandolo serio
-Giovane Turner, stai forse insinuan------------------aaaah!-
urlò, agitando una mano in aria, Lenora gli aveva morso un
dito, riuscendo a liberarsi.
Duarte e Brenda si voltarono
ad osservarli -Ma cosa succede?- chiesero.
-Oh niente,
niente, ragazzi!- Lenora si alzò, scrollandosi la sabbia di
dosso -E' solo che Jack si stava chiedendo quanto ancora
aspetterete prima di darvi questo bacio!- alzò le spalle,
lanciando occhiate divertite al pirata.
I due ragazzi si
guardarono con aria interrogativa, non senza
imbarazzo.
-Avanti!- li incitò Lenora, agitando le mani,
con la coda dell'occhio vide Jack cercarsi la pistola, questo
la fece ridere ancora di più. Gliela puntò contro, ma lei non
sembrò preoccuparsene.
-Io invece vorrei prima parlarti,
Jack.- Brenda si alzò, raggiungendo l'uomo in piedi.
-Mh?-
fece lui, sorpreso.
-Dwight Renfield era un tuo vecchio
amico, vero?-
-Si, Missy.-
-Vi conoscevate da
molto...vero?-
Lui annuì, senza capire dove volesse
arrivare -...si, Missy-
-Conoscevi Sarah, vero?- continuò
lei, senza distogliere gli occhi dai suoi.
Jack abbassò la
pistola -Si..Missy..-
Lei annuì -Sarah...Spruce?-
Il
pirata sospirò.
Lei non ebbe bisogno della risposta, gli
occhi le si riempirono di lacrime di rabbia, aprì la bocca per
domandargli ancora una cosa, la voce le tremò -C'è...c'è
qualcosa che devi dirmi...Capitano Sparrow?-
Duarte e Gibbs
si guardarono complici, in silenzio. Lenora si schiarì la voce
-Brenda...ascolta.- tornò seria, fissando l'amica -è stata una
notte molto lunga, per tutti, forse dovremmo dormire un pò, e
poi, magari, riparlarne.-
-No invece.- fece lei, il volto
contratto -Voglio parlarne ora, adesso.- guardò Jack
-Qui.-
-Già...- intervenne Will, avvicinandosi a Lenora con
aria di sfida, le girò intorno, guardandola -Parliamone ora.
Per esempio, Lenora, potresti raccontare a Brenda perché l'hai
rapita, parlo del vero motivo.- disse.
Lenora lo seguì con
lo sguardo, una leggera smorfia sul viso -Si può fare...e
magari poi tu ci spiegherai come mai eri vestito da donna,
parlo del vero motivo!-
-Ah...ah...ah...- Will ciondolò la
testa, ironico -Molto spiritosa.-
-Ad ogni modo, Brenda.-
fece lei, tornando a guardare l'amica, mentre Jack spalancava
gli occhi -Mettiamola così...ti sei sentita cigno per tutta la
vita, mentre invece sei un passero...un
gran...bel...passero...- le dedicò un sorriso fugace, mentre
Jack le puntava di nuovo la pistola contro.
Gli occhi di
Brenda si ridussero a due fessure, scosse la testa -Ma di che
diavolo stai parlando?- scandì.
-Ok, Jack è il tuo turno.
Io ho fatto del mio meglio!-
Il pirata le ghignò contro,
poi sospirò -Missy...- si schiarì la voce -...Brenda...quando
tua madre è riuscita finalmente a farmi sapere che aveva avuto
una bambina, tu avevi già tre anni. Ho pensato che lasciarti
dov'eri fosse la cosa migliore per tutti,
comprendiii?-
Brenda ebbe l'impressione che le onde del
mare si fossero improvvisamente fermate, sentì un lungo ed
interminabile fischio nelle orecchie, doveva essere quello il
suono che fa l'anima, quando conosce finalmente la verità.
Guardò Jack incredula, scosse la testa, prese un lungo
respiro, ebbe bisogno di respirare ancora a lungo, prima di
parlare di nuovo -Io sono...tua...f-figlia?- domandò, con
labbra tremanti. -Sono tua figlia, Jack?-
L'uomo la guardò
con aria greve, senza rispondere.
La ragazza scosse di
nuovo la testa, mentre gli altri passavano lo sguardo da lei a
Jack, aspettandosi da un momento all'altro che cominciasse ad
urlargli contro tutto quello che le passava in quel momento
nella testa. Lo fece, ma colse tutti di sorpresa, perché lo
abbracciò urlando di gioia, preso alla sprovvista Jack fece
una involontaria pressione sul grilletto, facendo partire un
colpo, Lenora si abbassò in tempo per schivare il
colpo.
-Sei mio padre! Sei mio padre!- continuò ad urlare
la ragazza, stringendosi al pirata -Sono la figlia di un
pirata! Sono la figlia di Jack Sparrow! Jack Sparrow è mio
padre, mio padre!!! Huzza!- urlò, felice. Si voltò verso gli
altri -Ma avete sentito? Sono Brenda Sparrow!- rubò il
cappello a Jack, raggiungendo Duarte -Il mio nome è Brenda
Sparrow, comprendiii?- esclamò, imitandolo.-Ma insomma, non
sei neanche un pò felice per me?-
-Si, certo...certo
Brenda, è che...vedi...- le pose le mani sulle spalle -Io lo
sapevo.-
L'euforia della ragazza scivolò via con quelle
parole. -Cosa?- lo guardò incredula -Cosa...cosa hai detto?-
si scrollò di dosso le mani del ragazzo -Tu lo
sapevi?-
-Brenda...-
Finalmente realizzò, guardò tutti,
uno alla volta -Voi...lo sapevate...tutti!- si voltò verso
Will -Anche tu?-
-L'ho capito soltanto da poco. Non
riuscivo a capire perché Lenora avesse dato ordine alla sua
ciurma di rapirti.- guardò il giovane pirata -Vero,
Lenora?-
Brenda guardò l'amica, arrabbiata. Attendeva una
risposta.
-Volevo vedere quanto sangue Sparrow aveva questa
Brenda di cui Jack mi aveva parlato.-
-Ah davvero?- Brenda
si avvicinò alla ragazza, ancora arrabbiata.
-E vedere se
eri sul serio la figlia di Jack.-
-E' assurdo! E cosa
avresti fatto se non fossi stata come pensavi?-
-Ti avrei
ucciso.- rispose Lenora in una alzata di spalle.
Si
guardarono in silenzio per qualche attimo, Duarte prese Brenda
per un braccio -Non potevamo sapere quale sarebbe stata la tua
reazione, ma non avevamo intenzione di tenerti nascosta una
cosa simile, non per molto ancora.-
Brenda si voltò verso
Jack -Dimmi una cosa...Jack...amavi mia madre? O è stata solo
una delle tante, per te?-
Jack si massaggiò la barba, serio
-Tua madre è stata molto importante per me.-
-Quanto
importante?- volle sapere. Non sarebbe passata sopra a questo
per niente al mondo. Se sua madre aveva tenuto per sé quel
segreto voleva dire che non aveva mai smesso di amare Jack,
doveva sapere se era così anche per lui.
In evidente
imbarazzo Jack ciondolò sul posto -Molto...va bene?-
-Jack!
Ti sto chiedendo se l'amavi, non se era importante!
L'amavi?-
Il pirata mosse le dita in aria,
guardandola.
-Probabilmente è stata la donna che più ha
amato in tutta la sua vita, Bren, ma non vuole dispiacere me,
quindi non lo dirà mai!- esclamò Lenora avvicinandosi a Jack.
L'uomo corrugò la fronte, lei gli strizzò un occhio con
complicità. Jack comprese.
-Esatto.- s'affrettò ad
aggiungere.
Brenda sospirò -Jack Sparrow...c'è una cosa che
devi sapere.- disse, avvicinandosi.
Jack si preparò a
ricevere lo schiaffo che da sempre si era aspettato
-Avanti.-
La ragazza sorrise, felice -Per me è un onore
essere tua figlia!- esclamò, abbracciandolo di nuovo. Il
pirata si mosse per ricambiare l'abbraccio ma si fermò,
schiarendosi la voce.
-Bene. Adesso che è tutto a posto,
qualcuno di voi ha un'idea di come poter raggiungere la Black
Pearl e lasciare questa dannata isola una volta per tutte?-
s'informò Gibbs, agitando la tasca di rum...asciutta.