PIRATES OF THE CARIBBEAN III: IL TESORO DI DEVIL'S THROAT
By Bridget






CAPITOLO DUE: IL GIORNO DOPO



-No, no,no,no! Non bene! Non bene!- esclamò Jack agitando le braccia salendo sulla tolda della Black Swan. La ciurma si fermò a guardarlo, mentre lui correva da una parte all'altra della nave fermando il lavoro degli uomini.
Will si scostò i capelli dal viso, strofinandosi le mani bagnate sui pantaloni –Jack! Che succede?-
-Lo domando io!- si guardò attorno spalancando le braccia, arricciò le dita per poi stenderle in aria –Che succede?-
Will alzò le spalle meravigliato –Beh, ci prepariamo per partire…- lo guardò, vide il pirata corrugare la fronte, poi alzare il sopracciglio destro quasi fino a scomparire sotto il bandana rosso -…non ci prepariamo a partire…- si corresse, seguendo i movimenti del volto di Jack, scrollò la testa –Partiamo o no?-
Jack fece per rispondergli, la sua attenzione venne attratta da un movimento alla sua destra, si voltò, erano Brenda e Duarte, impegnati nel trasporto di una enorme cassa di legno, si mosse verso di loro, una mano al fianco, l'altra puntata sul proprio mento –Hey-hey-hey…- esclamò –e questa?-
Brenda e Duarte si guardarono, poggiando la pesante cassa sul pavimento della nave, Brenda si massaggiò la schiena, lasciandosi sfuggire un lamento –Una cassa!- rispose Duarte massaggiandosi un polso.
Jack ciondolò in un'espressione di finta meraviglia –Lo so cos'è, voglio sapere…cos'è!- disse, sorridendo sarcasticamente.
Uno stivale batté contro il piano della cassa, Jack fissò Lenora –Rum!- fece lei, ricambiando il sorriso.
-Capitano!- Draco agitò le braccia in aria per richiamare l'attenzione della ragazza –Dove mettiamo questa?- domandò, indicando un'altra cassa di legno. Lenora gli fece segno di caricarla, tornò a guardare Jack –Cosa c'è?- domandò.
Jack spalancò le braccia –Vai da qualche parte?- domandò con falsa cortesia, ben sapendo che Lenora avrebbe colto il sottile velo d'ironia.
-Devil's Throat?-
Le mani di Jack si agitarono nell'aria, nervosamente, se le passò velocemente davanti le labbra, poi le serrò, per poi portarle alla spada, si fermò ad osservare la ragazza –Non mi sembra di aver parlato della Black Swan, ieri sera, Lenora!-
Lei corrugò la fronte, portandosi le mani ai fianchi, mentre Brenda e Duarte seguivano i due pirati voltando la testa ora da una parte ora dall'altra –Di cosa stai parlando?-
-Sto parlando della nave con cui salperemo, Lenora. E non è la Black Swan!- le sorrise soddisfatto, poi fece per voltarsi
-Un momento!-
Jack rimase immobile, roteò gli occhi, voltò la testa verso di lei –C'è dell'altro?-
-Puoi scommetterci che c'è dell'altro! Certo che c'è dell'altro! C'è che non vado da nessuna parte senza la mia nave!-
-Perfetto!- Jack si voltò, in un inchino –Ci vedremo al mio ritorno, allora!-
Duarte e Brenda si voltarono verso Lenora, era il suo turno, la ragazza non si fece attendere, con un movimento velocissimo del braccio colpì il cappello a tre punte di Jack, facendoglielo volare via dalla testa. Jack spalancò gli occhi, fissò il suo cappello a terra, tornò a guardare Lenora, in un'espressione al colmo della rabbia. Duarte e Brenda si guardarono, decisero che era il momento di togliersi di torno, giusto in tempo per non essere colpiti dalle spade dei due pirati, pronte al duello.
-Poco saggio incrociare la spada con il proprio maestro, Lenora!- Jack la guardò oltre la lama, in tono di ammonimento. Vibrò la spada, Lenora parò il colpo, bloccandogliela.
-Poco saggio è il maestro che insegna i propri trucchi- continuò lei, con una stoccata.
Stavolta fu Jack a pararla –Non tutti- commentò, in una doppia stoccata che mandò Lenora a sbattere contro tre casse impilate, avanzò brandendo la spada, la ragazza lo fermò. Il resto della ciurma si era radunata attorno a loro, incuriosita.
-Forse potremmo chiarire la cosa in altro modo!- disse lui, spingendo la propria lama contro quella di Lenora.
-Ah si? E come?-
Jack corrugò la fronte –Dadi?-
Lenora assunse la stessa espressione del pirata –Dadi?-
-Dadi!-alzò un sopracciglio –Accordato?-
Lei sembrò pensarci, poi sorrise –Accordato!-
Gli altri sorrisero, la faccenda sembrava farsi interessante, si strinsero attorno a Jack e Lenora, scommettendo tra di loro.
-Bene.- Jack tirò fuori due dadi rossi –Vinci tu si va con la Swan, vinco io…la Swan resta a casa.- si preparò a lanciare i dadi, Lenora lo fermò.
-Vinci tu, la mia ciurma viene con noi, vinco io, è la tua ciurma a venire.- lo guardò fisso –comprendiii?-
Jack arricciò le labbra, pensieroso, poi annuì –D'accordo.-
Lanciò i dadi in aria, -Pari- disse, lasciandoli cadere sulla cassa.
Tutti i pirati si sporsero a curiosare…due numeri pari. Mormorarono, mentre Lenora osservava Jack con sospetto.
Jack raccolse i dadi –Bene Lenor-----
-Aspetta.- la ragazza gli bloccò la mano –provo io.-
Jack assunse un'aria sorpresa –Lenora! Non penserai che i miei dadi siano truccati, vero?-
Lei lo guardò con sospetto, afferrò i dadi –Pari- disse, lanciandoli in aria.
Di nuovo la ciurma si sporse…un numero paro, uno disparo.
Jack si lasciò sfuggire un mezzo sorriso, sostenne lo sguardo della ragazza con aria divertita, riprendendosi i dadi. –bene, ora che è tutto chiarito…- si aggiustò il cappello sulla testa –voglio che portiate tutte queste casse sulla Black Pearl- ammiccò alla ragazza, vittorioso.
Lenora continuò a guardarlo con sospetto, lo osservò mentre ciondolando si allontanava, sentì la rabbia crescerle dentro, come tutte le volte in cui perdeva una scommessa, soprattutto con Jack.
-Capitano?-
Si riprese, senza smettere di guardare le spalle di Jack –Fate come dice- ordinò –per il momento.-