LA MALEDIZIONE DELLA VIGILIA DI NATALE
By Bridget
Caraibi, Port Royal, Casa del
Governatore Swann, Salone, Vigilia di Natale. Sul tavolo un
mastodontico Panettone dal favoloso incarto. Una bambina di 10
anni appende pacchetti al grande albero di Natale,
canticchiando.
Giovane Elisabeth: Din don dan, din don
dan, rum a volontààà, i pirati arriveran e il Pandoro ruberan!
Din don dan, din don dan tanto si berrààà, con il cocktail
grog e rum il pirata verrà giùùù! Barbossa arriverà, con la
Perla qui in città, e ci bombarderààà, via mi si porteràààà,
ma Jack ormai è già quììì, e presto insieme a Will, Barbossa
lui sconfiggerà e mi libereràààà! Din don dan, din don dan,
ru------
Maggiordomo Gibbs: Ssssccttt, Missy! Porta
sfortuna cantare canzoni di natale dei pirati la vigilia di
Natale!
Norrington: Signor Gibbs, basta così, L'ultima
volta che l'hai interrotta poi è successo un gran casino,
lascia che la bimba canti.
Maggiordomo Gibbs
(massaggiandosi le orecchie):...già, ma con tutti i soldi che
gli Swann hanno qualche lezione di canto potrebbero anche
fargliela prendere....
Giovane Elisabeth: Anche i pirati
hanno diritto al Natale!
Norrington: Sono bambini brutti e
cattivi, Babbo Natale non gli porta niente, e la Befana
riempie le loro calze di carbone nero, ecco!
Giovane
Elisabeth:La befana non esiste!
Norrington: Certo
che------cooosa? Non esiste?
Gov. Swann: Sccct Elisabeth,
Norrington non sa ancora niente!E poi basta parlare di pirati,
mi spaventat---em, spaventate la bambina…(sic!)
La piccola
Elisabeth va ad affacciarsi alla finestra, fuori piove, per
terra c'è un ombrello.
Giovane Elisabeth: Uh guarda! Un
ombrellino bianco....e....hey, c'è un bambino fuori dalla
porta, è tutto bagnato, trema, ha la febbre, non ha mai
conosciuto suo padre, diranno di lui che è un eunuco, papà,
dobbiamo farlo entrare...io lo amo!
Swann: Va bene, ti
regalo quel pezzente per Natale, contenta? (tanto è un eunuco,
tz, tz!!!) Adesso potrai giocarci al piccolo chimico,
Elisabeth, va!
Giovane Elisabeth :Oh grazie paparino!
Giovane Elisabeth: Come ti chiami?
Giovane Will
(Orlando prototipe): Non sai leggere?
Giovane Elisabeth:
Giovane Will...Will come Willis o William?
Giovane Will:
William, William Turner.
Già abbastanza vecchio
Norrington:Ha detto qualcosa?
Giovane Elisabeth: Non sai
leggere?
Norrington:(E' odisa, ma la sua parte da grande la
farà Keira Knightly, e se riesco a metterle le mani
addosso...)
8 anni dopo, stesso
giorno.
toc toc.
Elisabeth: Chi è?
Gov. Swann: E'
mattina e tu sei a letto, vestita ancora da notte, chi altro
può essere, Elisabeth? Sei decente?
Elisabeth: Io si,
dovresti però porti la stessa domanda quando ti piazzi quel
cespuglio in testa, paparino.
Gov. Swann: Ti ho portato un
regalo!
Elisabeth: Un regalo? C'è un motivo
preciso?
Vocina interiore): Idiota! A parte che è quasi
Natale…ma poi, non conosci ancora quel travestito di tuo
padre?
Gov. Swann:Emm,no, ecco, dunque, si, veramente,
infatti, stasera, il Commodoro, la vigilia, Buon Natale,
magari combiniamo, dunque, ecco...un padre ha forse bisogno di
una occasione per regalare qualcosa ad una
figlia?
Elisabeth:Ho avuto questa impressione...oooh, ma
che vestito! E' bellissimo!
Gov. Swann: Ed è letale, te ne
accorgerai! Tuttavia oggi al pranzo della vigilia ci sarà il
Commodoro-----
Elisabeth: Ma come? Avevo chiesto alla cuoca
di farmi la pasta in bianco, non lo voglio il
pommodoro!
Swann: Il Commodoro! (devo farla vedere da un
otorino…)
Elisabeth: (peggio mi sento) Non respiro…
Gov.
Swann: Succede anche a me quando vado in bagno.
Intanto, al piano di sotto...
Will, ormai
cresciuto (decisamente bene!) curiosa nel salone, si avvicina
all'albero e tocca una palla, gli viene addosso l'albero,
riesce a rimetterlo a posto, ma inspiegabilmente cade il
candelabro a muro , lo nasconde, da dietro la tenda salta
fuori il Governatore Swann
Gov. Swann: Ta-dah, ti ho
beccato! Sono otto anni che mi demolisci casa, ma stavolta ti
ho visto!
Will: Em...le ho portato questo pesce spada,
guardi che bello!
Gov. Swann: Dio come puzza! Ma è perfetto
per la cena di stasera, al Commodoro piacerà!
Will: Em, se
posso, le suggerirei un brodino più leggero, il pommodoro non
si sposa bene con il pesce spada..
Gov. Swann: (perchè non
ti ho lasciato morire assiderato 8 anni fa?) Oh Elisabeth,
sei...meravigliosa!
Elisabeth, ignorando il padre: Oh,
Willis! Ho sognato proprio te stanotte!
Will: (William! Il
mio nome è William!) Il nostro primo
incontro?
Elisabeth:No, ci rotolavamo nudi nella nutella,
poi tu mi passavi il pan di spagna sul----------
Gov.
Swann: Elisabeth! Racconterai il sogno al tuo psichiatra,
domani, adesso dobbiamo andare!
Will: Buona vigilia, miss
Swann!
Elisabeth: Willis!!!! Quante volte devo ripeterti
che il mio nome è Elisabeth?
Will: (E quante volte devo
ripeterti che il mio nome è William?) Una volta ancora, miss
Swann
Elisabeth: Va bene, te lo ripeto: Il mio nome è
Elisabeth. Buona vigilia, Willis!
Will: (Si, va beh...)
Spero che il mio pesce... vi piaccia...
Elisabeth: Nessuno
ha il pesce come il tuo.
(i due si guardano
complici)
Gov. Swann: Elisabeth ha ragione, noi andiamo
tutti matti per il tuo pesce!
(i due guardano il
governatore sconvolti)
Will si congeda e qui finisce la
prima parte!