CURIOSITA'...^^
· Il 10 agosto, 2002, è scoppiato un incendio sul set. Nessuno si è fatto male ma i danni si stimano attorno ai $350,000.
· I riferimenti all'attrazione Disney da cui è tratto il film includono, tra le altre cose, la canzoncina "(Yo Ho, Yo Ho) A Pirate's Life for Me" di X. Atencio and George Bruns che canta la piccola Elizabeth all'inizio e di nuovo, da grande con Jack sull'isola deserta. – La scena della prigione, con i pirati che cercano di attirare il cagnolino con le chiavi in bocca. Jack dice allora che il cane non si muoverà mai e anche se nel film invece non va così, quello del parco resta immobile, con un pirata in animatronic che cerca di attirarlo con un osso, proprio come Jack – La sequenza della città in fiamme, in cui compare la prostituta coi capelli rossi (quella che schiaffeggia Jack), un pirata che beve direttamente da una botte – Il primo incontro tra Jack e Gibbs che dorme con i maiali – La battuta 'I morti non parlano' del pappagallo, che durante la corsa al parco torna più volte- Una veloce inquadratura di uno scheletro disteso sulla spiaggia dell'Isla de Muerta con vicino una mela.
· Originariamente il titolo era semplicemente "Pirates of the Caribbean"poi è stato aggiunto il sottotitolo “Curse of the Black Pearl” nella speranza di attirare più spettatori.
· Questo è il primo film Disney ad avere un rating superiore a PG, essendo infatti classificato come PG13
· La prima mondiale del film si è tenuta il 28 giugno 2003 al Disneyland Resort in California , dove si trova appunto l'attrazione sui pirati. E' stata la prima premier in assoluto per un parco Disney.
· Il personaggio di Johnny Depp, il Capitano Jack, nel film ha dei denti d'oro. Sono veri, applicati dal dentista di Johnny. Jerry Bruckheimer comunque ha voluto che ne rimuovesse più di qualcuno.
· Il produttore Jerry Bruckheimer e il regista Gore Verbinski, volevano usare l'immensa piscina di Baja, in Mexico, qualla di Titanic (1997) e Pearl Harbor (2001), ma Peter Weir l'aveva già prenotata per il suo film 'Master and Commander: The Far Side of the World' (2003)
· La scena di Jack e Will che camminano sul fondo del mare sotto ad una barca rovesciata, è una citazione/omaggio a “Il Pirata Rosso”(1952).
· La scena in cui Orlando Bloom imita Johnny Depp è stata proposta da Bloom che ha chiesto al produttore Jerry Bruckheimer se poteva inserirla nel film.
· Orlando Bloom ha sempre il polso destro coperto in qualche modo per nascondere il tatuaggio, un 9 scritto in elfico, che si è fatto sul set del 'Signore degli Anelli'.
· Molti membri della troupe hanno sofferto il mal di mare.
· L'ultima cannonata della Perla Nera durante l'assalto alla città, forma una nuvola di fumo simile alla testa di Topolino.
· La bandiera nera della Perla, con il teschio e le spade incrociate, originariamente era il simbolo del famoso pirata John "Calico Jack" Rackham, un personaggio realmente esisito.
· Per combattere il mal di mare, Keira Knightley ha preso una pillola apposita...Che l'ha fatta addormentare!
· La battuta di Jack Sparrow “...e così mi hanno fatto capitano” subito dopo che Elizabeth cada in acqua durante la 'proposta' di Norrington, è una citazione di una commedia inglese ad episodi “The Fast Show” di cui Johnny è grande fan, tanto da esservi comparso come guest star. La battuta appartiene al personaggio preferito di Johnny, l'incoerente avvocato Rowley Birkin. Lo show è andato in onda in USA con il titolo 'Brilliant'
· Abiti e vari strati di fondotinta sono serviti a coprire i numerosi tatuaggi di Johnny Depp, tranne quello dell'uccello che vola nel tramonto che è vero.
· Il forte di Port Royale è in realtà un carcere femminile di St. Vincent
· Nella caverna sull' Isla de Muerte, si vede uno dei pirati di barbossa con la barba che fuma. Secondo le leggende, il famoso pirata Barbanera usava legarsi alla barba dei piccoli pezzi di legno che bruciavano lentamente prima di un assalto.
· Quando Will si risveglia la mattina dopo l'attacco a Port Royal, si guarda intorno e tra la gente si vede la stessa ragazzina che interpreta Elizabeth da piccola (Lucinda Dryzek) che piange accanto ad una porta.