salt, the content of my heart
By Ladybee
PAIRING: Jack/Oceano
DISCLAIMER: appartine interamente a me, tranne Jack che è della Disney
NOTE DELL'AUTRICE: questa è la storia più strana che abbia mai scritto, stilisticamente e concettualmente. Mi piace. Forse a te no. Se, comunque, dovesse piacerti, attenzione, potresti commuoverti. In teoria c'è la morte di un personaggio sul finale.
La mancanza di maiuscole e l'utilizzo di ellissi sono scelte stilistiche( come il ritmo giambico e le frequenti ripetizioni, che infatti potrebbero farti venire un po' di mal di mare durante la lettura) per evocare la voce dell'oceano, e non frutto di pigrizia!
Sono antica, sono antica...sono e sarò e sono sempre quello che sono...sposata, sposata con la signora terra e dovunque ci incontriamo mi allontano poi la rincorro, mi allontano e la rincorro lungo i confini del suo dominio…siamo vecchi amanti noi due, noi due per sempre unite sebbene entrambe viaggiamo molto più lontano del luogo dove ci uniamo…perciò sappiamo, sappiamo che entrambe dobbiamo cercarci altri amanti, altri amanti con altre vite in altre parti della nostra distante immensità…sappiamo che ci tradiamo ogni giorno centinaia di volte, ma di loro non parliamo mai, degli altri amanti che abbiamo mai incontrato perché anche se non siamo sincere l'una con l'altra, siamo gentili…
il tempo è acqua e io sono acqua e insieme siamo strane sorelle, strane sorelle in un certo senso...lei ed io, danziamo e fluttuiamo in cerchi e spire e i nostri pensieri sono antichi, i nostri pensieri sono antichi e la corrente li accarezza lungo i bordi dei ricordi...in confronto alla mia la vita dei miei amanti è breve, la vita è breve per ciascuno dei miei amanti, tranne che per la terra ma come sai lei ed io non possiamo mai allontanarci, lei cerca di lenire il mio dolore che ritorna ogni volta che perdo un amante e così il ricordo si allontana e scompare, si allontana e scompare...
sono stata, sono stata una padrona gelosa, una padrona gelosa dei miei amanti, molti uomini in passato…e ho imparato, ho imparato che quando li stringo al mio seno, quando li prendo, li prendo in un profondo abbraccio, loro perdono quella scintilla che mi fa amare…
e così è stato che quando ho trovato il più bel capitano del mio cuore che nuotava forte attraverso le onde che increspano sempre la mia pelle, ho deciso di trasportarlo, trasportarlo su una calda corrente, una calda e forte corrente è arrivata , è arrivata come una fitta di dolore al cuore dalle mie profondità…ho sentito le creature dentro di me avvicinarsi, bramare il sangue con artigli affamati…ho sussurrato loro nelle loro lingue, lingue di mare di seta e di acqua e le ho avvertite che l'uomo che portavo su di me attraverso la corrente (una fitta al cuore più forte di quanto possa sopportare per decidere di lasciarlo andare questa volta) mi apparteneva e che avrebbero dovuto cercare il sangue altrove…gli squali si sono tenuti a debita distanza, non hanno voluto provocare la mia ira, la mia ira la forza che gli ha insegnato la paura…e lui l'ho consegnato alla signora terra, portato tra le sue braccia desiderose e lì sulla sua sponda ce lo siamo conteso, sdraiato sulla sabbia ho spinto e tirato e sparpagliato i suoi capelli in fronde sottili sulla sua bianca bianca ruvida bianca pelle…ed è così che ha saputo che lo amavo, lo ha visto nel modo in cui lo toccavo, senza nessun desiderio di lasciarlo, riluttante al pensiero di renderglielo
ritornavo indietro in fretta e furia, in fretta e furia ha letto nel mio cuore...e per la vergogna mi ritirai....
una cosa la so, sarà mio, sarà mio prima o poi (il tempo, mia sorella, se ricordi, mi dice delle cose quindi questa la so)…ma questo uomo, di carne e sangue, il più bel capitano del mio cuore, quando verrà sarò con lui, è sua la scelta di quando venire, quando lasciare la nave per le più abissali profondità, per giacere tra le mie braccia…tra le mie braccia lo farò stendere e giacere con immota grazia, un compagno silenzioso per la mia anima, quando verrà, verrà da me…e quando quel fuoco che incendia il mio amore che brucia nella sua anima umana, quando quel fuoco finalmente si spegnerà, tra le mie braccia, tra le mie braccia lo metterò a dormire e saprai che sono fatta di nient'altro che di lacrime…